Mercato in centro, altre proteste
Lo spostamento non piace a residenti e ambulanti, ma il Comune non cambia idea
ROSETO. «Siamo aperti a un confronto sullo spostamento del mercato del giovedì in centro, da qui a settembre, per valutare le eventuali criticità, ma comunque lo spostamento è deciso, anche perché abbiamo tutti i pareri favorevoli di vigili urbani, vigili del fuoco e questura». A dirlo è l'assessore al commercio Orazio Vannucci in seguito alle osservazioni presentate in Comune da due residenti del centro di Roseto, Francesco Orlandi e Gennaro De Simone, che evidenziano alcuni problemi che potrebbero sorgere in alcune vie interne interessate dallo spostamento del mercato, per esempio via Cavour. I due propongono l’utilizzo di alcune piazze, ovvero piazza della Libertà lato stazione, il parcheggio antistante la stazione, piazza della Repubblica e il mercato coperto. «Questo eviterebbe di occupare via Cavour, arteria importante per la viabilità del centro», spiegano Orlandi e De Simone, «i parcheggi resterebbero e migliorerebbe la fruizione della città, oltre alla facilitazione, per chi arriva con il treno, di accedere al mercato. La cronica mancanza dei parcheggi in centro, soprattutto nel periodo estivo, non deve essere aggravata dall'occupazione di vie centrali, anche se per brevi periodi». A Orlandi e De Simone si uniscono anche le proteste di molti residenti in via Cavour, che non hanno accolto favorevolmente la proposta del Comune. Secondo Vannucci, però, la soluzione proposta è impraticabile. «In piazza della Stazione, lato est, non possiamo mettere nulla perché si rovinerebbe il legno», spiega, «mentre mettere le bancarelle in piazza della Repubblica o nel parcheggio antistante la stazione determinerebbe una dispersione del mercato». Se l’associazione commercianti “Assorose” è favorevole allo spostamento in centro del mercato (perché così aumenterebbe l’indotto per i negozi), non sono dello stesso avviso gli ambulanti: la quasi totalità (62 su 65) vorrebbe rimanere sul lungomare perché in centro ci sarebbero problemi di spazio e sicurezza, in particolare in via Cavour, troppo stretta anche per le manovre dei mezzi. «Credo che il nostro parere conti qualcosa», dice Antonio Lamolinara, un ambulante, «non siamo contrari a priori, sia chiaro, ma vorremmo garanzie sugli spazi». Si dovrà attendere comunque la sperimentazione, prevista per settembre, per vedere se lo spostamento sia fattibile o meno. (l.v.)
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