Mercato in centro, così non piace a tutti

Pineto, le associazioni che rappresentano ambulanti, negozianti fissi e albergatori chiedono modifiche al Comune
PINETO. A Pineto è ripartito ieri il mercato del sabato in via D’Annunzio ma non senza polemiche. Ad evidenziare subito la necessità di adottare delle modifiche, dirette ad assicurare una buona convivenza tra negozianti a posto fisso e ambulanti, ieri, sono stati i presidenti delle associazioni di categoria (Confesercenti e Confcommercio Teramo e le associazioni pinetesi di commercianti e albergatori), che hanno inviato una lettera al primo cittadino Robert Verrocchio per chiedere un incontro urgente diretto a trovare delle soluzioni migliorative condivise sull’area mercatale. Il presidente dell’associazione albergatori Pio Pavone pone l’accento sulla necessità di apportare modifiche specie nella stagione estiva quando il mercato di fatti “soffoca” la viabilità e di conseguenza gli accessi verso le varie strutture ricettive. «Dobbiamo», dice, «cercare soluzioni unitarie per migliorare l’economia pinetese, le vetrine dei negozianti a posto fisso devono avere la loro visibilità che al momento è pregiudicata dalle bancarelle sul viale, propongo che tutta via D’Annunzio debba rimanere libera, specie in estate quando ci sono gli arrivi e le partenze dei turisti dagli hotel. Lo spostamento del mercato in piazza Roma deciso prima dell’estate non è servito che a spaccare le viarie anime del commercio locale. Se poi consideriamo che è stato fatto per ragioni legate al Covid, ritengo che in questo momento ancor più complesso, il ritorno in centro sia stato del tutto inopportuno». Pavone infine evidenzia come occorra rivalutare di riposizionare il mercato dov’era anni fa, ossia in via Filiani dietro il centro sportivo “Gli Oleandri”.
Favorevole a dei ritocchi sull’organizzazione della viabilità centrale anche l’ambulante Enzo Nardi, che ha detto: «Siamo felici di essere tornati ad esporre la merce in centro, gli affari sono decisamente migliorati da quelli registrati in piazza Roma, ma ci sono delle modifiche da fare che già stiamo valutando in sinergia con il comando dei vigili urbani». Anche il commerciante Daniel Primiero evidenzia: «La gente è stata felice di rivederci in città, la scelta del Comune di ritornare in via D’Annunzio ha evidentemente tenuto conto anche di una petizione firmata da più di trenta negozianti del viale, che reputano positivo il mercato perché crea maggiore movimento di clientela».
Ieri a sorvegliare l’ottemperanza delle regole anti-Covid nel mercato c’erano la Protezione civile e la polizia municipale.
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