Mercato ittico, arriva anche la piccola pesca

12 Marzo 2023

Da aprile questa categoria parteciperà all’asta per la vendita. Apertura alle barche dei paesi vicini

GIULIANOVA. A breve anche la piccola pesca prenderà parte all’asta mattutina del mercato ittico.
Nell’incontro che si è tenuto venerdì pomeriggio, nella sede dell’Ente porto, il presidente della società consortile “Mercato ittico Giulianova” Nino Bertoni, ha proposto la partecipazione alle aste anche ai titolari delle barche adibite alla piccola pesca, con lo scopo di incrementare la compravendita del pescato locale e di estendere, in futuro, l’accesso al mercato anche ai paesi limitrofi. «Abbiamo iniziato un percorso che si andrà a definire quanto prima», afferma Bertoni, « l’obiettivo è quello di realizzare una nuova attività mercantile, grazie al coinvolgimento della piccola pesca: da parte nostra, come consorzio del mercato ittico, è stata data la massima disponibilità e apertura, per venire incontro alle varie esigenze, quali gli orari o anche la profilassi della conservazione e della tracciabilità del prodotto. Siamo pronti ad accogliere tutte le loro esigenze».
È composta da una decina di battelli la flotta della piccola pesca che fa base al porto di Giulianova, e che per il mese aprile, dovrebbe iniziare il proprio percorso di partecipazione alle aste mattutine. Alla riunione convocata da Bertoni, hanno preso parte alcuni commercianti ittici come Giovanni Massi e Igor Cartone attualmente in quota nel consorzio, il presidente dell’Ente porto Valentino Fabrizio Ferrante con il direttore Fabio Di Serafino ed alcuni marittimi fra cui Walter Squeo presidente della cooperativa “Mare Blu”. «Come ogni nuovo percorso», sottolinea Bertoni, «mi rendo conto che possa far paura, ma faremo in modo di accordare le varie richieste. L’entrata in asta della piccola pesca fungerà da incentivo: siamo pronti ad accogliere barche provenienti anche dai paesi limitrofi, come Roseto e Tortoreto, e questo ci permetterà di ampliare il nostro mercato, come anche il nucleo dei commercianti interessati alla compravendita del pesce bianco, che non dovranno così ricorrere ad altri canali, e, non per ultimo, di sponsorizzare il prodotto locale». Squeo, esponente del Cogevo (il consorzio dei vongolari), dice: «L’incontro è andato bene, proveremo a vendere alcuni prodotti della piccola pesca al mercato ittico, come lumachine di mare e seppie, e valuteremo il feedback ottenuto: se le cose andranno per il meglio proporremo anche altre qualità di pescato. Per l’inizio di aprile è prevista la nostra partecipazione all’asta, dopo aver sottoscritto l’accordo».
Stefania Gervasini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.