Mercato ittico, conclusa la gara: la gestione resterà al consorzio

Entro fine mese sarà ratificato l’affidamento triennale al gruppo che ha presentato l’unica offerta Giorgini: «L’amministrazione garantirà una struttura idonea». Bertoni: «C’è già il pareggio di bilancio»
GIULIANOVA. Sarà il consorzio Mercato ittico Giulianova Srl a continuare la gestione delle aste del pesce per i prossimi tre anni. Il primo bando di gara pubblicato dal Comune, finalizzato all’acquisizione delle candidature per l’affidamento triennale del servizio, è andato deserto. L’ente però lo ha riproposto, raccogliendo la sola manifestato d’interesse da parte della società consortile guidata da Nino Bertoni.
Il consorzio attualmente conduce ancora il servizio delle aste mercatali, mediante un rinnovo pro tempore della gestione, in scadenza a fine mese. La convenzione che di fatto prolunga l’affidamento verrà quindi siglata entro il 31 gennaio. «Di fronte a questa unica risposta di manifestazione di interesse, ricevuta dalla società capeggiata da Bertoni», precisa l’assessore alle società partecipate Paolo Giorgini, «il nostro Ente può invitare solo il consorzio ad aggiudicarsi l’affidamento della gestione del servizio: come da convenzione, il Comune dovrà garantire una struttura idonea e a norma, nella quale poter svolgere le aste mercatali del pesce», continua l’amministratore, «mentre alla società consortile, una volta che il rapporto sarà cristallizzato, spetterà occuparsi dell’ordinaria manutenzione, come la pulizia delle macchine, il cambio dell’olio e il pagamento delle utenze». Bertoni, nel giro di pochi giorni, convocherà una riunione con tutti i soci del consorzio per sottoscrivere l’accordo definitivo. «Siamo risultati gli unici ad aver partecipato al bando», dichiara in proposito il presidente, «siamo in attesa della comunicazione ufficiale da parte del Comune per attivare la convenzione triennale; ci troviamo in una situazione di sostanziale pareggio di bilancio», tiene a precisare Bertoni, «che attesta di fatto una gestione oculata da parte nostra, nonché una conduzione efficiente». Questo nuovo scenario, nonostante le difficoltà più volte riscontrate negli ultimi anni dal mondo della marineria, come il caro gasolio o l’emergenza granchio blu, permetterà alla città di Giulianova e quindi a pescatori e commercianti del posto, di continuare a tenere in mano le aste dei prodotti ittici. Nei mesi scorsi, la gestione del mercato del pesce è finita sotto accusa, a causa di una diffida ricevuta dal Comune da parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, che aveva reputato illegittime alcune procedure legate all’affidamento del servizio aste.
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