Mercato ittico e piscina «Il futuro sarà dei privati»

6 Maggio 2020

L’assessore Taralli: «È questo l’indirizzo politico della giunta comunale» L’obiettivo è affidare in gestione le due strutture per sgravarsi dei costi

GIULIANOVA. La piscina comunale e il mercato ittico tra pochi mesi imboccheranno la strada della esternalizzazione, cioè dell’affidamento in gestione ai privati. Della “privatizzazione” delle due realtà municipali si parla da anni, ma poi tutto è sempre rimasto a livello di intenzioni. L’assessore di riferimento Federico Taralli non fa mistero sulle intenzioni dell’ente: «L’indirizzo fissato dalla giunta è quello di esternalizzare la gestione del mercato ittico. In tal modo, quello che oggi rappresenta un appesantimento del conto economico potrebbe trasformarsi domani in una opportunità positiva». L’altro ramo che si vorrebbe dismettere, ma solo a livello di gestione, riguarda la piscina comunale inserita all’interno di un centro sportivo dotato anche di campi da tennis, bocciodromo e campo di basket. La piscina, con i vari servizi annessi, rappresenta un vero punto di riferimento per gli amanti del nuoto. Anche in questo caso i ricavi, alimentati dai biglietti d’ingresso ed abbonamenti, non superano i costi. Da qui, come per il mercato ittico, la volontà di cedere all’esterno la gestione. Lo stesso assessore Taralli conferma tale indirizzo da parte dell’esecutivo: «Siamo giunti alla determinazione di compiere tale passo in modo da contenere le uscite. Stiamo ancora valutando alcuni aspetti, ma la scelta è stata valutata anche nella speranza di poter affidare la gestione ad una realtà vicina alla città». Secondo Taralli, appena terminata l’emergenza sanitaria, si metterà mano ai due bandi, uno per il mercato ittico e l’altro per la piscina. Se tutto andrà per il verso giusto l’iter potrebbe concludersi entro la fine di gennaio 2021.
Diversi anni addietro, almeno per quanto riguarda il mercato del pesce, l’esternalizzazione sembrava cosa fatta con una primaria azienda del posto che opera in campo alimentare all’ingrosso e al dettaglio. Evidentemente, al momento di stringere l’accordo, qualcosa non funzionò e tutto svanì. Per un lungo periodo non si è più parlato dell’eventuale cessione a privati dell’attività e della gestione del mercato ittico comunale. Nel frattempo, ormai da alcuni anni, lo stesso comune, con la giunta Mastromauro, si è scrollato di dosso la gestione del mercato ittico affidandola alla municipalizzata Giulianova Patrimonio. Il problema di quella struttura, come viene detto da più parti, è la scarsa economicità dell’intera attività con ripercussioni sul bilancio comunale.
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