Mercato ittico, il consorzio si farà «A fine marzo la nuova gestione»

Domani assemblea decisiva per la nascita dell’organismo, commercianti presenti con un’associazione Al tavolo anche armatori ed Ente porto. Giorgini: stiamo definendo l’accordo per lo sportello bancario
GIULIANOVA . «Per fine marzo partirà la nuova gestione del mercato ittico comunale attraverso il costituendo consorzio». È quanto dichiara l’assessore alle partecipate Paolo Giorgini. Un’operazione prevista all’interno del piano di risanamento della Giulianova Patrimonio che da diversi anni sovrintende alle attività e transazioni commerciali all’interno della struttura mercatale.
«In questi giorni stiamo sistemando i rapporti con lo sportello bancario all’interno del mercato visto che era scaduta la convenzione», spiega Giorgini, «abbiamo trovato un nuovo partner che dovrebbe sostituire il precedente nel giro di un mese». Un altro passo in avanti sarebbe venuto dai commercianti che giornalmente affollano la tribuna dell’asta elettronica. Sono circa 30 gli operatori che avrebbero optato per la costituzione di un’associazione formata dagli stessi commercianti. Associazione che parteciperà a pieno titolo alla formazione e gestione del consorzio. Stessa operazione avverrà tra gli armatori e operatori delle imprese dedite allo strascico, al pesce azzurro e a quelle appartenenti alla nutrita schiera della “piccola pesca”.
Domani, comunque, sarà il giorno della verità in cui verranno tirate le somme in funzione della costituzione del consorzio di gestione del mercato ittico. Per domani infatti è stata convocata un’assemblea plenaria costituita da tutti gli attori del costituendo consorzio. La riunione, che si terrà nella sede dell’Ente porto, sarà presieduta dal commercialista ed esperto di questioni di mare Nino Bertoni che sta predisponendo lo statuto e l’atto costitutivo del nuovo organo di gestione del mercato. A chiudere il cerchio, a fianco dei commercianti e delle imprese di pesca, sarà l’Ente porto che è controllato in larga misura dalla Regione e dalla Provincia, oltre che dal Comune.
Il consorzio di gestione che verrà costituito nei prossimi giorni di marzo non sarà “a numero chiuso”. Lo stesso assessore Giorgini ribadisce un concetto più volte espresso. «Per il momento partiamo con chi condivide l’idea del consorzio», tiene a precisare, «poi, se altri vorranno far parte della nuova realtà, saremo pronti ad accoglierli». Va sottolineato che il consorzio, attraverso il Comune, potrà sfruttare il finanziamento regionale di circa 700mila euro, già accordato, per l’ammodernamento tecnologico dello stesso mercato ittico.
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