Mercato ittico, il consorzio slitta a ottobre

Manca ancora l’adesione dell’Ente Porto: l’assemblea dei soci attende di conoscere i bilanci
GIULIANOVA. Si stanno allungando, rispetto alle previsioni della vigilia, i tempi per l’entrata in attività del consorzio di gestione del mercato ittico di Giulianova che potrebbero slittare a ottobre. Per il suo avvio tecnico e per assumere il controllo della struttura manca ancora un passaggio fondamentale. Ovvero l’ingresso, all’interno della compagine sociale, dell’Ente Porto.
Quando nell’ultima assemblea dei soci è stata appunto proposta l’adesione al Consorzio diversi rappresentanti all’interno dell’Ente Porto hanno richiesto, in riferimento al mercato ittico, i bilanci degli ultimi 3 esercizi e un accurato e dettagliato business plan relativo al nascente consorzio misto tra commercianti ed operatori del mare. Il presidente del nascente consorzio, Nino Bertoni, afferma: «I bilanci richiesti sono stati redatti, mentre per ciò che concerne il business plan mancava solo un aspetto tecnico che credo sia in via di risoluzione». Una volta che tutto il supporto cartaceo sarà nelle mani dell’Ente Porto, questi invierà i documenti ad ogni singolo ente (Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Comune di Giulianova ed altri associati) in modo da poter approfondire la materia. Poco dopo sarà convocata l’assemblea consortile dell’Ente Porto che dovrà deliberare sull’ingresso o meno all’interno del consorzio. In caso di approvazione, dopo un passaggio formale in consiglio di amministrazione, il presidente dello stesso, Valentino Fabrizio Ferrante, si recherà dal notaio per sottoscrivere l’adesione e versare la quota del capitale sociale. I passaggi sono ancora molteplici e c’è chi nutre dei dubbi sull’avvio del consorzio per il 1° settembre visto anche il decreto sul fermo pesca che partirà da metà agosto e si prolungherà per oltre 30 giorni. (al.al.)
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