Mercato ittico, l’ente deve sborsare 36mila euro per mettere a norma l’edificio

2 Giugno 2016

Il mercato ittico è da poco passato sotto la gestione della Giulianova patrimonio, società 100% partecipata del Comune di Giulianova ma, prima di poter avviare i lavori di rivitalizzazione del centro...

Il mercato ittico è da poco passato sotto la gestione della Giulianova patrimonio, società 100% partecipata del Comune di Giulianova ma, prima di poter avviare i lavori di rivitalizzazione del centro ittico, il Comune dovrà sborsare 36mila euro per adeguare la struttura, come prescritto dalla Asl. I locali del primo piano, infatti, non sono a norma e dunque l’amministrazione comunale dovrà provvedere in tal senso. La scelta di passare la gestione del mercato ittico alla Giulianova patrimonio, inserita nel bilancio pluriennale, è stata dettata dal fatto che la struttura, per il Comune, generava una rimessa costante di circa 100mila euro l’anno. Dei due dipendenti comunali che lavorano nel mercato ittico, invece, uno andrà in pensione, mentre l’altro sarà assorbito dalla Giulianova patrimonio. La società partecipata, amministrata da Filippo Di Giambattista, avendo autonomia gestionale prevista dallo statuto, potrebbe risollevare le sorti del mercato ittico gestendo i flussi del pesce, affittando magari gli appartamenti al secondo piano, o attraverso una serie di iniziative che potrebbero essere finanziate con bandi europei. La mossa è strategica, visto che, in questo modo, il mercato ittico rimarrebbe di proprietà pubblica ma in mano ad una società libera di muoversi, perché svincolata dal rispetto delle norme economiche a cui sono soggetti gli enti pubblici. (m.t.)