Mercato ittico, un guasto dimezza l’asta elettronica

16 Novembre 2014

Si è potuto lavorare solo su una linea con ritardi e aumenti di prezzo del pesce Potenziato il gruppo elettrogeno per evitare il ripetersi di simili inconvenienti

GIULIANOVA. La nuova asta elettronica del mercato ittico è rimasta azzoppata, venerdì scorso, perché, a causa di una lampadina fulminata, solo una delle due linee utilizzate per la compravendita del pesce ha funzionato, causando ritardi e anche lievi aumenti del costo del pesce. Il guasto si è verificato venerdì mattina quando, probabilmente a causa di un corto circuito o di uno sbalzo di corrente, una delle due lampadine che serviva per la proiezione dei prezzi dell’asta sullo schermo, non si è accesa e dunque è stato impossibile utilizzare quella linea.

L’asta, tuttavia, è stata regolarmente svolta dal responsabile del mercato ittico Fernando Piccioni, che non si è abbattuto per l’inconveniente, ma ha cominciato a lavorare come se nulla fosse (l’anno scorso a settembre, all’apertura del mercato ittico dopo il fermo biologico, l’asta elettronica non entrò in funzione affatto e così si dovette procedere a fare l’asta manualmente, con ritardi allora si molto evidenti e con il conseguente aumento del prezzo del pescato). Già nella mattinata di venerdì, tuttavia, nonostante le lamentele dei pescatori e dei rivenditori, una squadra di operai ha provveduto a potenziare il gruppo elettrogeno per far si che, anche in caso di mancanza di corrente elettrica, si possa procedere ugualmente con l’asta e con i lavori (da settembre, infatti, è possibile acquistare i prodotti ittici anche online, accedendo al nuovo portale web dal sito del Comune di Giulianova).

Le lampadine poste nei proiettori hanno una garanzia di 1000 ore ed è dunque difficile che si fulminino, anche se non impossibile, come testimoniato appunto dall’episodio di venerdì scorso. Domani mattina, i tecnici, che già hanno rimosso la lampadina fulminata, ne inseriranno una nuova per far si che, martedì, l’asta elettronica possa riprendere in tutte e due le linee. Il mercato ittico, quest’anno, ha riaperto i battenti dotato di molte strutture tecnologiche in più, grazie agli interventi effettuati dal Comune di Giulianova nel corso dell’estate passata. Gli interventi hanno riguardato il ripristino delle recinzioni perimetrali nord e sud, la realizzazione delle murature interne per la zona asta e la ricostruzione dei canali di gronda, per evitare infiltrazioni e della serranda per l’uscita dei prodotti ittici; inoltre è stato ripristinato il flusso di acqua salata, deputata con un impianto posseduto dallo stesso mercato ittico. Con i 532mila euro di fondi regionali, poi, il Comune ha fatto installare la nuova asta elettronica e altre strumentazioni. Sono stati inoltre acquistati nuovi mezzi, come le macchine spazzolatici per la pulizia dei piazzali, i muletti e la macchina per compattare il polistirolo.

Margherita Totaro

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