Mercato sul lungomare «Non ci sono gli spazi»

21 Agosto 2015

Roseto, lamentele per i passaggi troppo stretti riservati a pedoni e carrozzine Alcuni ambulanti chiedono di tornare in centro storico, altri di usare le aiuole

ROSETO. Caotico come una casbah, senza spazi adeguati e fonte di ingorghi stradali. A tre anni dal trasferimento del mercato settimanale del giovedì dal centro storico di Roseto al lungomare centrale, utenti, operatori economici e gli stessi ambulanti tracciano un bilancio a 360 gradi. «Il mercato del giovedì è una trappola per i clienti a causa dello spazio limitato e anche per le cattive condizioni del fondo stradale». A lamentarsene sono soprattutto anziani, disabili e persone con carrozzine, costretti a percorrere la striscia di strada loro riservata per guardare la merce esposta.

Si, perché le bancarelle occupano quasi tutta la sede stradale, pertanto ai pedoni non restano che pochi centimetri di asfalto, per di più molto sconnessi e disseminati di buche, piene d’acqua dopo le giornate di pioggia come si è verificato ieri. Una condizione da bollino rosso quando arriva l’ora di punta e le persone sono costrette a zigzagare tra la merce sulle bancarelle o passare nei punti più disastrati per poter andare avanti. «Non è raro che qualche passante o anche degli stessi colleghi», sottolinea uno dei commercianti ambulanti di Roseto, «possano inciampare su uno dei tanti avvallamenti della strada con il rischio di cadere rovinosamente a terra». Per non parlare degli scontri tra carrozzine e pedoni, come accaduto ieri a una signora il cui piede è finito sotto la ruota di un passeggino. Le cose si fanno ancora più problematiche quando devono passare disabili su sedie a rotelle. «Quando vado al mercato con il passeggino», sottolinea una giovane mamma, «sono costretta a continui stop a causa dello scarso spazio a disposizione e devo fare molta attenzione a non finire con le ruote in uno dei tanti dossi per evitare che il carrozzino si ribalti».

Il mercato sul lungomare non piace ai balneatori – quelli che hanno lo stabilimento tra le due rotonde, dove le bancarelle espongono la merce – i quali chiedono da tempo che almeno per i quattro giovedì di luglio e, soprattutto in agosto, venga adottata una soluzione alternativa. «Sarebbe molto meglio tornare dove eravamo prima», sbotta uno degli ambulanti, «cioè nel centro storico di Roseto, naturalmente trovando prima una disposizione tale che le bancarelle non creino disagio né pericoli ai residenti». «Basterebbe eliminare i cordoli che delimitano le aiuole ormai secche», è invece l’idea di un altro commerciante, «per creare spazi adeguati al passaggio delle persone, evitando così le difficoltà che si verificano a ogni mercato».Federico Centola

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