Merce degli abusivi in beneficenza

19 Agosto 2016

È stata sequestrata nel nuovo blitz sulla spiaggia contro i venditori ambulanti

GIULIANOVA. Il settimo blitz sulle spiagge e nella stazione ferroviaria contro il commercio abusivo, scattato ieri mattina, ha permesso di sequestrare diversi chili di merce contraffatta. Su disposizione della questura di Teramo, infatti, ieri mattina è stata avviata una nuova operazione congiunta di polizia municipale, coordinata dal comandante Roberto Iustini, carabinieri, polizia ferroviaria e ufficio circondariale marittimo-guardia costiera. La merce sequestrata è stata portata in un deposito della polizia municipale, insieme a quella sequestrata negli altri blitz e a fine estate verrà data in beneficenza. Diverse persone di nazionalità straniera sono state identificate e controllate direttamente alla stazione ferroviaria, mentre controlli mirati sono stati effettuati sulle spiagge. Domenica scorsa, ad esempio, sulle rive giuliesi erano presenti ambulanti che vendevano costumi, borse, ma anche giubbotti invernali. Tutti molto simili ai prodotti di marca, ma ovviamente contraffatti. Ai banchi improvvisati, tuttavia, erano molte le persone che, pensando di fare affari, compravano le mercanzie, contribuendo così al dilagare dell'abusivismo. «Il fenomeno», dichiara l'assessore al commercio Gianluca Grimi, «ricorre tutte le estati e coinvolge ogni località balneare italiana. Tutti i giorni le cronache evidenziano infatti i problemi relativi al commercio abusivo, spesso in forme aggressive e non di rado con resistenze nei confronti delle forze dell'ordine come avvenuto ad Ostia lo scorso 12 agosto con agenti finiti in ospedale. Questo ennesimo intervento difficilmente debellerà il fenomeno, che nella costa teramana assume particolare rilievo anche a causa della chiusura del grande mercato abusivo di Pescara, ma certamente è un importante momento di contrasto e anche dissuasivo. Insomma, queste operazioni indicano come a Giulianova, dove il fenomeno assume una consistenza meno grave rispetto ad altre località sia a nord che a sud, l'attenzione sia alta facendone un territorio a rischio per gli abusivi. C'è da ricordare poi che purtroppo questo fenomeno viene anche alimentato da coloro che, forse nemmeno sapendo di esporsi ai rigori della legge, acquistano i prodotti dagli abusivi, correndo persino rischi per la salute trattandosi di merci non certificate ed anzi, in alcuni casi, approntate nei laboratori clandestini legati alla criminalità con sostanze nocive. Insomma, occorre anche che i cittadini blocchino la spirale perversa domanda-offerta che provoca anche grandi danni ai commercianti seri ed onesti che pagano le tasse. Come scritto a chiare lettere in un opuscolo che come Comune abbiamo provveduto a distribuire in ogni stabilimento balneare». L'operazione di ieri si inserisce in un sistema di controlli coordinati dalla questura per contrastare l'abusivismo commerciale e la contraffazione di marchi sulla fascia costiera della provincia, e quindi la rete illecita di acquisizione, immagazzinamento e trasporto delle merci destinate al commercio ambulante estivo. (m.t.)

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