Messa in ricordo di Celommi dopo un anno

19 Gennaio 2022

Celebrazione con più di cento persone per ricordare lo storico insegnante e istruttore di nuoto

ROSETO. È trascorso un anno dalla scomparsa dell'amato insegnante di educazione fisica e istruttore di nuoto Giuseppe Celommi, per tutti “Peppino”, vittima del Covid all'età di 67 anni.
Lunedì pomeriggio, in occasione del primo anniversario, Celommi è stato ricordato con una messa celebrata alle 18 nella chiesa del Sacro Cuore davanti a più di 100 persone, con i figli Dino e Silvio, i familiari, tutta la Rosetana nuoto, i suoi allievi nuotatori e tanti amici. Segno, questo, dell'amore che la città prova per un uomo che è stato e continua ad essere esempio di valori sportivi e soprattutto di vita. Una vita dedicata allo sport e al mare. La famiglia gestisce, infatti, lo storico lido “Celommi” sul lungomare centrale, luogo di riferimento per turisti e rosetani, di cui Peppino è stato un pilastro. Fondamentale è stato anche il suo impegno per lo sport rosetano. È stato proprio Celommi, infatti, a volere nel 1998 la costruzione della piscina comunale che per anni ha gestito tramite la Rosetana nuoto, oggi nelle mani dei figli Dino e Silvio e con un nuovo direttivo. «Un anno è passato», ha scritto la Rosetana nuoto sulla propria pagina Facebook, «tanto è cambiato, ci sono state molte novità, ma una cosa è certa, non ti abbiamo mai dimenticato! Sei stato e sarai sempre con noi».
Innumerevoli anche i messaggi pubblicati via social dai rosetani e non in memoria dello storico insegnante. In ricordo di Celommi, inoltre, è stato recentemente realizzato, dall'artista Pasquale Testa, un murales sulla parete nord della piscina comunale. “A Peppino. Che mi ha insegnato a non andare a fondo”, recita la commovente scritta riportata dall'artista a lato dell’opera.
Enrico Cipolletti
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