Metalchimica punta sull’energia pulita

Iccrea e Bcc Milano finanziano con 3 milioni un progetto della Solar: sul tetto dell’azienda si producono 4 gigawattora
PINETO. La Metalchimica di Pineto, azienda leader nel settore della produzione di imballaggi di plastica di alta gamma utilizzati nel settore cosmetico, farmaceutico e alimentare, è all’avanguardia anche nella produzione di energia rinnovabile.
Il tetto del capannone nella zona industriale di Scerne, infatti, ospita un impianto fotovoltaico della potenza di 769,44 Kw e due tri-generatori della potenza di 425 Kw e 350 Kw. Si tratta di impianti di proprietà della Solar, società del gruppo Elexia, specializzato nello sviluppo di soluzioni innovative e integrate di efficienza energetica. Il progetto è stato finanziato con tre milioni di euro da Iccrea BancaImpresa e Bcc Milano, insieme in un’operazione di project finance.
Angelo Rivolta, direttore generale di Elexia, spiega che accanto all’impianto fotovoltaico sono stati realizzati due trigeneratori, cioè «macchine complesse che producono energia con un grosso motore che funziona a gas a cui è collegato un generatore elettrico. Sono assimilate alle energie rinnovabili perchè, a differenza di un normale generatore elettrico, l'energia termica dispersa in ambiente viene recuperata e utilizzata per fornire energia termica al cliente e attraverso un procedimento viene trasformata anche in energia frigorifera». Insomma, la macchina produce energia termica, elettrica e frigorifera, quest’ultima utile per raffreddare gli stampi usati per la produzione dei contenitori in plastica.
La Metalchimica ha un piano per rendersi totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico, tanto che sono in corso contatti per installare un terzo trigeneratore in un secondo capannone in costruzione. Attualmente gli impianti producono quattro gigawattora all’anno, meno della metà del fabbisogno. Elexia, che investe nella realizzazione di impianti di produzione di energia rinnovabile presso terzi, vende l’energia a una tariffa concordata e soprattutto consente all’industria “ospitante” – evitandole investimenti in impianti di produzione di energia – di liberare risorse per il proprio core business, aumentando ad esempio le linee di produzione.
Il progetto è stato realizzato grazie al finanziamento di 3 milioni di euro erogato da Iccrea BancaImpresa (la banca corporate del gruppo bancario cooperativo Iccrea) e Bcc Milano. «Tale operazione riveste una notevole importanza per il gruppo bancario cooperativo Iccrea perché inserita a pieno in una progettualità in grado di produrre benefici in termini di impatto ambientale», commenta Enrico Duranti, direttore generale di Iccrea BancaImpresa, «inoltre, il finanziamento conferma l’impegno del gruppo e della Bcc Milano in un settore ad elevato contenuto tecnologico in grado di generare, al tempo stesso, importanti economie di scala e valore per il territorio».
Il gruppo bancario cooperativo Iccrea costituisce il più grande gruppo bancario cooperativo italiano con 142 banche di credito cooperativo. In Abruzzo le banche di credito cooperativo aderenti al gruppo bancario cooperativo Iccrea sono 6: le Bcc di Basciano; di Castiglione Messer Raimondo e Pianella; della Valle del Trigno; dell’Adriatico Teramano; di Pratola Peligna e quella Abruzzese di Cappelle sul Tavo.
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