Metalmeccanici, sit-in per il mancato rinnovo del contratto

TERAMO. Le segreterie provinciali Fim Cisl e Fiom Cgil , hanno indetto per ieri dalle 10 alle ore 12, un presidio di lavoratori davanti alla sede di Confindustria a Sant’Atto, a sostegno della...
TERAMO. Le segreterie provinciali Fim Cisl e Fiom Cgil , hanno indetto per ieri dalle 10 alle ore 12, un presidio di lavoratori davanti alla sede di Confindustria a Sant’Atto, a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto nazionale dell’industria metalmeccanica.
«Ad oggi, infatti, nonostante il contratto sia scaduto da più di sette mesi, non è stato possibile trovare un’intesa per il rinnovo a causa delle rigide chiusure di Federmeccanica, sostenuta dall’intera Confindustria. In particolare, Federmeccanica, oltre a voler rivedere al ribasso alcuni diritti individuali, vorrebbe rinnovare il contratto riconoscendo un aumento salariale soltanto al 5% dei lavoratori interessati», dichiarano il segretario della Fim Marco Boccanera e quello della Fiom Mirco D’Ignazio, «una posizione inaccettabile che mira a dividere ancor di più il mondo del lavoro a cui, unitariamente, si stanno opponendo da mesi Fim, Fiom e Uilm. Una lotta che ci ha portato, fino ad oggi, ad indire 4 ore di sciopero lo scorso 20 aprile, 8 ore con manifestazione interregionale Abruzzo e Molise a Lanciano il 9 giugno, oltre al blocco di straordinari e flessibilità».

