Metanodotto, il Comune nomina un legale
Pineto, la giunta affida l’incarico: Guerrieri rappresenterà l’ente nel processo contro la Snam
PINETO. Il Comune di Pineto si costituisce parte civile nel processo dello scoppio del metanodotto Snam. Sarà Luigi Guerrieri l’avvocato incaricato nel procedimento penale riguardante l’esplosione del gasdotto Snam, avvenuto in contrada Colle Cretone a Mutignano nel marzo del 2015.
L’incarico è stato affidato dalla giunta comunale durante la scorsa seduta. «Come annunciato, il Comune di Pineto ha deciso di costituirsi parte civile per i danni all’immagine a causa dello scoppio nel processo che dovrà accertare le cause del disastro che, solo per puro caso, non ha causato vittime», ha dichiarato il sindaco Robert Verrocchio, «come ente esponenziale degli interessi dei cittadini del nostro territorio, il nostro Comune rimarrà a fianco delle famiglie di Colle Cretone per difendere i loro interessi materiali e morali, e come annunciato lo farà in tutte le sedi e in tutti i modi possibili, anche alla luce della relazione che ci è stata consegnata dai tecnici da noi incaricati». L’amministrazione comunale pinetese ricorda che lo scoppio della condotta del gasdotto Ravenna-Chieti avvenne il 6 marzo 2015: le fiamme investirono quattro case, mandandone due completamente a fuoco, e causando numerosi feriti, con danni alle coltivazioni circostanti e alla viabilità. Intanto dopo 15 mesi dall’esplosione del gasdotto di Pineto i residenti di contrada Cretone attendono ancora i risarcimenti da parte della Snam. Dopo un indennizzo iniziale i cittadini rimasti senza casa continuano a pagare di tasca propria gli affitti. In coro mesi fa dicevano: «Abbiamo subito danni, a cominciare da quelli fisici, che nessuno vuole riconoscere. Eppure gli espropri per la linea nuova sono stati pagati subito». Un altro inverno è alle porte e la situazione pare essere la medesima dell'anno scorso.
Domenico Forcella
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