Metanodotto, rinviata la convenzione
BELLANTE. Rinviata nell'ultimo consiglio comunale di Bellante l'approvazione della convenzione con la società Sgi che sta realizzando il 2° tronco del metanodotto “Cellino-Teramo-S. Marco”, per una...
BELLANTE. Rinviata nell'ultimo consiglio comunale di Bellante l'approvazione della convenzione con la società Sgi che sta realizzando il 2° tronco del metanodotto “Cellino-Teramo-S. Marco”, per una più approfondita valutazione sul valore degli indennizzi che la società dovrebbe corrispondere all'ente come ristoro in caso di danni o disagi.
«Nel documento non sono stati tutelati i cittadini e il territorio, gli accordi vanno rivisti», afferma il consigliere M5S Patrizia Terzilli, «Abbiamo chiesto il rinvio del punto all’ordine del giorno, proposta votata favorevolmente da tutto il consiglio». Terzilli evidenzia come la questione non sia più stata trattata in consiglio da febbraio 2015, dopo l'autorizzazione concessa per i lavori, attualmente iniziati. «Il documento va a salvaguardare solo gli interessi della Sgi, e non del Comune che ad opera ultimata avrà il territorio devastato», aggiunge il consigliere, «Oltre a questo, la convenzione prevede un indennizzo minimo di 37mila euro. Una cifra irrisoria se si pensa alle rinunce che il Comune dovrebbe sottoscrivere in favore della Sgi». D'altro canto il sindaco Giovanni Melchiorre spiega che è stato ritenuto opportuno svolgere un approfondimento, che sarà riportato nel prossimo consiglio. «Il rinvio, benché formalizzato dal M5S, era stato concordato con le altre forze d'opposizione», dice Melchiorre, «Siamo stati tutti d'accordo nel rinviare la delibera per approfondimenti sulla congruità dei ristori offerti dalla ditta». (c.d.g.)

