Mezzi speciali per tagliare l’acciaio e salvare i bovini

3 Febbraio 2017

I vigili del fuoco a Befaro dove è crollata una stalla con animali ancora vivi Interventi anche in allevamenti danneggiati a Casale San Nicola e San Giorgio

TERAMO. Interventi tecnicamente impegnativi ieri per i vigili del fuoco.Dei cento interventi effettuati ieri, alcuni sono stati particolarmente complessi.

I vigili del fuoco stanno operando in diverse stalle della provincia per liberare bovini e bovini intrappolati dai crolli. Ieri mattina è iniziato l'intervento per la rimozione della copertura crollata in una stalla a Befaro di Castelli. La squadra dei vigili del fuoco di Teramo che sta operando sul posto è supportata dal nucleo Gos (gruppo operativo speciale) di Roma, che con mezzi ed attrezzature all'avanguardia utilizzate per il taglio e la rimozione di strutture metalliche di grandi dimensioni, sta provvedendo allo smontaggio della copertura crollata. Ieri si è riusciti a tagliare buona parte delle strutture della copertura, che ha una superficie di circa 1.000 metri quadrati, e a recuperare una mucca viva che era intrappolata tra le strutture metalliche.

Un'altra squadra del comando di Teramo è intervenuta in contrada Feudo da Sole, nel comune di Basciano, per rimuovere la struttura di copertura di una rimessa riuscendo a recuperare un trattore, diverse attrezzature e un’auto.

Una squadra del comando dei vigili del fuoco di Modena ha effettuato un intervento in una stalla a Casale San Nicola, con all'interno 40 bovini. I vigili hanno provveduto ad alleggerire la copertura dall'eccessivo carico neve accumulatosi sulla copertura e a puntellare le strutture portanti parzialmente crollate e in condizioni di precario equilibrio statico.

Squadre dei vigili del fuoco di Pescara e Chieti sono intervenuti a San Giorgio, nel comune di Castiglione Messer Raimondo, in una stalla con il tetto crollato e due bovini morti. Si è provveduto a tagliare le lamiere e smontare alcune strutture metalliche portanti, fino a liberare i due bovini e consegnarli alle autorità sanitarie per la certificazione della morte e il successivo smaltimento delle carcasse. Molti altri interventi sono stati effettuati anche per il recupero beni da edifici con coperture crollate e alleggerimento di tetti dal carico neve. (a.f.)

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