Mezzo chilo di hascisc in casa: arrestato studente di 17 anni

È stato fermato in centro in prossimità di una scuola, tra i suoi clienti soprattutto giovanissimi Disposta la detenzione domiciliare, domani l’udienza di convalida nel tribunale per i minorenni
TERAMO. Incontrava i clienti in centro storico, spesso in prossimità delle scuole. Perché da lui compravano soprattutto tanti giovani, anche se, sostengono gli investigatori, la clientela era molta vasta. Per i carabinieri, che ormai da tempo portano avanti una capillare attività contro lo spaccio, era diventato un punto di riferimento per molti. Si tratta di un 17enne studente teramano finito agli arresti domiciliari così come disposto dalla Procura per i minorenni dell’Aquila (fascicolo del pm Lorenzo Maria Destro).
L’operazione è stata portata avanti dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Teramo (guidata dal tenente colonnello Luigi Vaglio). Il giovane durante la perquisizione personale è stato trovato in possesso di 5 grammi di hascisc ed alcune centinaia di euro. La contestuale perquisizione nell’abitazione dove vive ha permesso di rinvenire e sequestrare alcuni panetti di hascisc per un peso complessivo di circa mezzo chilo e tutto l’occorrente per la suddivisione in dosi e il confezionamento della droga.
La sostanza stupefacente, il danaro e il materiale funzionale all’attività di spaccio sono stati sequestrati. Domani il giovane comparirà davanti al giudice del tribunale per i minorenni per l’udienza di convalida: potrà dare la sua versione dei fatti o avvalersi della facoltà di non rispondere
Lo spaccio e il conseguente consumo di sostanze stupefacenti tra i giovani sono tra i reati che creano maggiore allarme sociale e proprio per questo l’attività di vigilanza dei carabinieri è capillare. Un’attività notevolmente intensificata dal comandante provinciale dell’Arma, il colonnello Pasquale Saccone.
Controlli quotidiani sono previsti non solo da pattuglie ma anche da militari in borghese soprattutto in prossimità delle scuole proprio per fronteggiare il fenomeno dello spaccio tra i giovanissimi. E proprio in questo contesto si inserisce l’operazione che ha portato all’arresto dello studente 17enne.(d.p.)
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