«Mi fidavo della banca e ho firmato»

19 Dicembre 2017

Sentite in tribunale le testimonianze dei clienti che avevano investito

TERAMO. Nuova udienza, ieri mattina a Teramo, per il processo sulla presunta truffa con le azioni della ex Tercas. Udienza nel corso della quale sul banco dei testimoni sono saliti diversi clienti che all'epoca acquistarono azioni proprie della Tercas e che hanno confermato come al momento della sottoscrizione del prodotto fossero convinti di investire in un operazione di pronto contro termine. «Quando abbiamo sottoscritto il prodotto eravamo io, mio marito e la direttrice», ha detto in aula una cliente della ex Tercas rispondendo alle domande del pubblico ministero Enrica Medori, «mi fidavo della banca, mi hanno detto che ero un investimento sicuro e mi sono fidata». La stessa cliente, rispondendo ad una domanda sul questionario Mifid, ha dichiarato che nessuno le avrebbe fatto domande sulla sua propensione al rischio. «Nessuno mi ha fatto delle domande», ha detto la donna, «non sarei stata in grado di capirle. Io in banca accreditavo lo stipendio, ma non ci andavo mai». Dopo l'audizione dei testi il processo è stato rinviato al prossimo 15 gennaio.