Miano e Villa Mattoni, due frazioni e una partita storica

TERAMO. Comunque vada, oggi una piccola comunità del territorio provinciale festeggerà un traguardo storico: il primo approdo della squadra di calcio del paese nel campionato regionale di Promozione....
TERAMO. Comunque vada, oggi una piccola comunità del territorio provinciale festeggerà un traguardo storico: il primo approdo della squadra di calcio del paese nel campionato regionale di Promozione. Alle 16.30, sul neutro di Torricella Sicura, spareggiano Miano e New Club Villa Mattoni. La squadra della frazione teramana e quella della contrada santegidiese sono arrivate prime a pari punti nel girone D di Prima categoria.
Il Miano sarà seguito da circa 300 sostenitori, non solo gente del paese visto che in 52 anni di militanza ininterrotta nei campionati dilettantistici la società, fondata nel 1967, si è fatta tanti amici. Quasi al completo i biancorossi guidati dal duo D’Alberto-Cavi: alcuni acciaccati stringeranno i denti. In caso di salto in Promozione, il Miano per continuare a giocare sul campo del paese dovrà sperare che il Comune di Teramo lo adegui. «Basterebbe una spesa di 30mila euro», dice il presidente Ennio Pirocchi, già calciatore-bandiera, e avverte: «Se il campo resta così ci ri-iscriviamo in Prima, non ha senso andare a giocare fuori visto che il calcio tiene vivo un paese di pensionati».
A Villa Mattoni si assapora quello che fino a poco tempo fa pareva impossibile, cioè un derby con la Santegidiese. Il presidente Pierpaolo Di Feliciantonio dice: «Abbiamo disputato una stagione straordinaria, ora manca la ciliegina sulla torta da non farci sfuggire nel modo più assoluto. Un plauso va rivolto al mister Benigni per la professionalità dimostrata, ai calciatori, esemplari, che giocano senza un minimo di rimborso spese, con tanto attaccamento alla maglia, ai nostri sostenitori. La Promozione sarebbe un’impresa storica per un club partito con poco alcuni anni fa e presto arrivato a livelli più competitivi».(d.v.-d.l.)

