«Michelucci socialmente pericoloso»
In aula la nuova perizia sul giovane arrestato per tentato omicidio
PINETO. «Deve continuare a curarsi per non essere socialmente pericoloso». E’ con queste parole che lo psichiatra Vincenzo Vecchione sintetizza al tribunale sua perizia su Luca Michelucci, il 24enne operaio di Pineto che nel novembre 2011 ferì gravemente a coltellate una donna che correva in pineta perché, così disse dopo l’arresto, voleva mangiarle i piedi. Ieri, dopo la riconsegna della perizia, l’udienza è stata aggiornata al 14 aprile. Lo ha stabilito il presidente del collegio Roberto Veneziano (a latere Sergio Umbriano e Belinda Pignotti) davanti a cui l’uomo è imputato per tentato omicidio. Attualmente Michelucci è in una comunità protetta con una misura di sicurezza. Il giovane è stato dichiarato incapace di intendere e di volere al momento del fatto con una consulenza cristallizzata nel corso di un incidente probatorio. La perizia disposta dal tribunale riguarda solamente la pericolosità sociale ed è stata ritenuta necessaria alla luce dei risultati di una recente consulenza rimessa al gup. Secondo quest’ultima «nel giovane ci sarebbe assenza di qualsiasi pentimento e minimizzazione dei fatti» ma anche alla luce di questo per il consulente «il giovane non è socialmente pericoloso». Da qui, dunque, la necessità ravvisata dal tribunale di una perizia per fare chiarezza sul punto. Perchè in un caso come questo è evidente che siano le consulenze psichiatriche a definire l’iter giudiziario. Il giovane è assistito dall’avvocato Antonino Orsatti, mentre la parte civile (la donna) è rappresentata dall’avvocato Mario Del Principe.(d.p.)
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