Microcamera nell’auto per scovare chi riga la carrozzeria

16 Luglio 2014

SANT’EGIDIO ALLA AVIBRATA. Mal tollerava che qualcuno gli parcheggiasse davanti a casa. In particolare non digeriva che fosse sempre quella macchina, la cui proprietaria è una donna che abita a poca...

SANT’EGIDIO ALLA AVIBRATA. Mal tollerava che qualcuno gli parcheggiasse davanti a casa. In particolare non digeriva che fosse sempre quella macchina, la cui proprietaria è una donna che abita a poca distanza, a sostare - seppur su strada pubblica- in prossimità della sua abitazione. Più di una volta la proprietaria della vettura si era ritrovata graffi sulla carrozzeria. Un atto vandalico di cui la donna non sapeva chi ne fosse l’autore e perché avesse preso di mira proprio la sua macchina. Quelli sulla carrozzeria erano segni inequivocabili di chi ce l’aveva con lei. Rigature profonde fatte con un oggetto appuntito che comparivano quando l’auto era in sosta su quella strada e non in altre vie. E’ stato così che per smascherare l’autore del danno, ha deciso di farsi installare da un elettrauto le telecamere in auto. Microcamere capaci di registrare chiunque osasse avvicinarsi alla vettura. L’idea ha funzionato ed ha portato al risultato voluto. Le microcamere hanno registrato l’uomo mentre riga la carrozzeria. La donna ha così incastrato l’autore dei danni alla sua auto ed ha consegnato il filmato ai carabinieri della stazione di Sant’Egidio alla Vibrata, diretti dal luogotenente Mario De Nicola, che hanno denunciato L.L. 66 anni del posto con l’accusa di danneggiamento aggravato continuato. Il pensionato dovrà ora giustificare il suo gesto. Dovrà anche dimostrare di non essere stato lui a rigare la stessa autovettura le volte precedenti.

Ricettazione. E’ stato trovato in possesso di un iPhone di proprietà di una donna ascolana a cui era stato sottratto il telefonino qualche tempo fa. Grazie al codice Imei, i carabinieri hanno ottenuto i tabulati telefonici della sim utilizzata dal nuovo possessore e sono, così, andati a fargli visita. Nella perquisizione, i militari della stazione di Sant’Egidio alla Vibrata hanno trovato il cellulare ed hanno denunciato V.D. 48 anni di Ancarano con l’accusa di ricettazione. Il telefonino del valore di circa 450 euro è stato sequestrato e riconsegnato alla derubata. L’uomo dovrà spiegare come ne era venuto in possesso, da chi eventualmente l’ha ricevuto o acquistato. La donna marchigiana aveva presentato denuncia di furto alla caserma della sua città e da qui sono partire le indagini.

Alex De Palo

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