Micronido e nuovo polo scolastico Al Comune arrivano due milioni

La struttura sul lungofiume dopo i lavori di ampliamento potrà ospitare fino a 60 bimbi da 3 a 36 mesi A Villa Vomano l’edificio esistente verrà rinnovato, l’obiettivo è recuperare anche quello incompiuto
TERAMO. Due progetti dedicati all'infanzia pronti ad andare in porto grazie a consistenti fondi del Pnrr: l'ampliamento del micronido “La casetta sul fiume” di Teramo e il polo scolastico “Falcone e Borsellino” di Villa Vomano. Realtà esistenti sulle quali si andrà a intervenire con opere che ne miglioreranno sicurezza, capacità di accoglienza e fruibilità. Entro marzo 2023 i lavori saranno dati in appalto «a dimostrazione di quanto questa amministrazione abbia investito tempo, sforzi e competenze sulla programmazione, nonostante qualcuno sostenga il contrario: l'impegno profuso, anche dai nostri dirigenti, ci ha portato a ottenere preziose risorse per due interventi attesi che daranno risposte concrete alle famiglie», ha detto il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari che ieri insieme al sindaco Gianguido D'Alberto e ai responsabili tecnici dei procedimenti ha illustrato alla stampa i due progetti. Il primo, quello per il micronido del parco fluviale di Teramo, potrà contare su un finanziamento pari a 1,4 milioni di euro; il secondo, quello di Villa Vomano, avrà fondi per 777mila euro.
LA CASETTA SUL FIUME. L'intervento sulla struttura del parco fluviale avrà come risultato l'ampliamento dell'offerta educativa e del numero degli ospiti. A lavori conclusi, infatti, la struttura potrà accogliere fino a 60 bambini dai 3 ai 36 mesi, mentre oggi può offrire i propri servizi solo alla fascia di età fra i 18 e i 36 mesi. Il progetto finanziato dal Pnrr permetterà proprio di superare questa lacuna dovuta a carenze di spazi e servizi indispensabili per i neonati. I lavori di riqualificazione prevedono sia un importante adeguamento strutturale e impiantistico, sia l'ampliamento dell'edificio che da un punto di vista sismico è un'eccellenza. Verranno costruiti un locale cucina con magazzino per la conservazione delle merci, un refettorio e un dormitorio, saranno realizzati spazi riservati a colloqui e lavori di gruppo. Cucina e dormitorio permetteranno nello specifico di offrire il servizio alla fascia 3/18 mesi.
VILLA VOMANO. La realizzazione di un polo nell'attuale edificio scolastico di Villa Vomano passa per un finanziamento di 777mila euro e per un progetto che nel migliorare la struttura vedrà la realizzazione di una sezione “Primavera” per bambini dai 24 ai 36 mesi, il trasferimento della scuola materna al piano terra e la realizzazione di un micronido per otto bambini. Dai piccolissimi agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, l'edificio garantirà in un unico spazio rinnovato e più accessibile un'offerta formativa a tutto tondo. La volontà dell'amministrazione, che è già al lavoro col ministero, è di recuperare anche l'edificio lasciato grezzo accanto all'attuale scuola: uno scheletro che «vogliamo utilizzare per fare davvero un polo scolastico di più ampio respiro per la comunità non solo di Villa Vomano ma di tutte le realtà vicine: siamo in contatto col Miur e abbiamo un progetto da 1,5 milioni che siamo certi verrà finanziato», ha detto Cavallari.
IL PATRIMONIO. D'Alberto ha ricordato come tutto il patrimonio scolastico teramano sia stato finanziato «facendo dialogare interventi di ricostruzione, quelli del Pnrr e quelli di edilizia scolastica legati all'efficientamento e riqualificazione. Questa amministrazione è attenta in modo particolare all'infanzia e i progetti relativi alla casetta sul fiume e Villa Vomano dimostrano nuovamente questa precisa scelta politica: potenziare l'offerta e i servizi per l'infanzia sia di Teramo città che delle realtà limitrofe».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

