Migliora il bambino ustionato dal sugo

20 Agosto 2015

Castellalto, gli specialisti dell’ospedale di Cesena stanno valutando se fargli un innesto di pelle

CASTELLALTO. In netto miglioramento le condizioni di C.R., il bambino di 10 anni che martedì mattina è caduto nel pentolone di sugo di pomodoro bollente, destinato alle bottiglie di conserva.

Il bambino è attualmente ricoverato nel centro grandi ustionati dell’ospedale “Bufalini” di Cesena. Vi rimarrà ancora per qualche giorno: l’importante adesso è che nel 25% di superficie corporea interessata dalle ustioni di secondo grado non si sviluppino delle infezioni. Gli specialisti di Cesena stanno anche valutando se sottoporre il bambino, nei prossimi giorni, a un piccolo intervento di innesto di pelle.

La prognosi, comunque, è positiva: determinante è stato l’immediato e appropriato intervento del 118. Appena caduto all’indietro nel calderone, infatti, C.R. ha lanciato un urlo per il dolore che ha richiamato tutti gli adulti presenti nella casa della nonna materna, a Villa Torre di Castellalto. Subito gli sono stati tolti i vestiti ed è stata buttata dell’acqua fredda sulle ustioni presenti su entrambe le cosce, sulla schiena e in minima parte su un fianco.

In breve è arrivata l’ambulanza medicalizzata dalla centrale del 118 di Teramo: i soccorritori hanno subito somministrato al bambino una minima dose di morfina (in quantità pediatrica) per sedare il dolore, idratandolo secondo i criteri della formula di Parkland per gli ustionati e avvolgendo le zone lesionate, dopo averle bagnate con soluzione fisiologica, con teli sterili per evitare il più possibile infezioni. Trattamenti determinanti per il decorso positivo del percorso di guarigione.

Il bambino è poi stato trasportato con l’eliambulanza direttamente all’ospedale di Cesena, visto che il centro grandi ustionati di Roma era al completo. (a.f.)

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