Migliorano i ragazzi colpiti da meningite
Quello di Martinsicuro è più lucido e non ha febbre, il giuliese forse dimesso nel fine settimana
TERAMO. Migliora il ragazzo di 15 anni, residente a Martinsicuro ma di nazionalità ucraina, ricoverato nel reparto di malattie infettive del Mazzini con una meningite. Il giovane è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale di Teramo lunedì sera, con i classici sintomi. Accusava rigidità nucale, mal di testa, febbre ed era confuso.
I medici del pronto soccorso hanno subito diagnosticato una sospetta meningite e hanno ricoverato il giovane nell’osservazione breve. Il mattino dopo, confermata la diagnosi, è stato ricoverato nel reparto diretto da Pierluigi Tarquini. Ieri il ragazzo era sfebbrato, era più lucido, anche se accusava ancora rigidità nucale, ma tutto sommato è in netto miglioramento. Le analisi hanno accerto che la sua meningite è da Haemophilus influenzae b.
Un batterio completamente diverso da quello che appena qualche giorno prima ha fatto finire in rianimazione, in coma, un 16enne di Giulianova. Quest’ultimo aveva contratto il tipo di meningite più pericolosa, quella da meningocco, che può causare la cosiddetta meningite fulminante. Ora anche il ragazzo di Giulianova è ricoverato in malattie infettive. Il recupero è ottimo e le sue condizioni di salute sono buone. I medici lo sottoporranno ad alcune analisi e dopo, se il risultato sarà positivo, lo dimetteranno. Probabilmente il fine settimana il ragazzo lo passerà a casa sua. E potrà iniziare a dimenticare questa brutta esperienza. (a.f.)

