Migranti, affidato il servizio da 3 milioni

30 Marzo 2018

È la somma prevista per la gestione dello Sprar nel triennio 2017-2019, incarico alla cooperativa sociale “Tre Fontane”

TERAMO. Il Comune ha completato la procedura per l’affidamento in gestione dello Sprar, il sistema di accoglienza di immigrati e richiedenti asilo. Si tratta di un incarico triennale, per una spesa complessiva di oltre 3,1 milioni di euro, assegnato alla cooperativa sociale “Tre Fontane” che ha sede legale a Roma. L’affidamento, relativo al periodo 2017-2019, fa riferimento al bando pubblicato a settembre dell’anno scorso dal Comune. La prima fase procedimento a evidenza pubblica si era conclusa a novembre, con l’assegnazione provvisoria del servizio alla coop romana che aveva gestito lo Sprar anche nel triennio precedente, a cavallo tra il 2014 e il 2016.
L’incarico è diventato operativo in quel momento, ma andavano confermati dati comunicati in autocertificazione dalla ditta appaltatrice. Così, l’ufficio contratti del Comune ha passato al vaglio i documenti richiesti nel bando per l’aggiudicazione del servizio. Dai controlli è emersa in particolare la regolarità del Durc, il documento unico di regolarità contributiva con scadenza a luglio di quest’anno, acquisito dall’ente in conformità alle disposizioni ministeriali e dal quale si evince la correttezza dei versamenti previdenziali a Inps e Inail da parte della cooperativa in favore dei propri lavoratori. L’accertamento sulla corrispondenza tra le autodichiarazioni e di documenti presentati da “Tre Fontane” ha dunque permesso di confermare l’esito della gara d’appalto. La cooperativa sociale romana, che a seguito del bando emesso dall’amministrazione cittadina aveva presentato l’offerta migliore, totalizzando un punteggio pari a 100 nella somma di tutti i requisiti organizzativi e gestionali richiesti, si è vista dunque trasformare da temporanea a definitiva l’assegnazione dei servizi di accoglienza, tutela e integrazione a favore di immigrati e richiedenti asilo. Con decorrenza dall’anno scorso e fino al 2019 la cooperativa sociale gestirà le attività riferite ai migranti ospitati sul territorio comunale, potendo contare sullo stanziamento di poco superiore ai 3,1 milioni di euro messo a disposizione dallo Stato.
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