«Migranti malati», allarmismo a Castelli

Il sindaco convoca un’assemblea per rassicurare i cittadini, parteciperà un medico della Asl
CASTELLI. C’è allarmismo a Castelli per lo stato di salute dei migranti e il sindaco convoca un'assemblea pubblica per chiarire la situazione. In questi giorni nel paese della ceramica si rincorrono voci tra i cittadini, non confermate dalle autorità, sulla possibilità della presenza di patologie infettive tra i migranti ospiti dell'hotel "Art'è". Castelli ospita diciotto migranti, che si sono ben inseriti nella comunità e svolgono progetti di lavorazione della ceramica e di volontariato con il Comune. Non si è mai creato alcun fenomeno di pregiudizio e discriminazione nella comunità castellana verso questi ragazzi che girano per il paese salutando tutti e che vedono le partite di calcio al bar scambiando chiacchiere con i loro coetanei. Ma il vociferare di questi giorni sul loro stato di salute ha portato i cittadini a creare uno stato di allarmismo con la necessità di avere risposte.
Nel reparto di malattie infettive dell'ospedale " Mazzini" di Teramo, come ha confermato il primario Dante Di Giammartino, al momento non è ricoverato alcun migrante ospitato a Castelli. Un caso si è registrato in precedenza, ma ora il malato è completamente guarito. In ogni caso, il sindaco Rinaldo Seca e l'amministrazione comunale hanno deciso di convocare un'assemblea pubblica per chiarire la situazione. Domani alle 16,30 nel bar Grue di Castelli la cittadinanza è invitata a partecipare all'incontro al quale prenderà parte anche Ida Albanesi, medico del servizio di igiene, epidemiologia e sanità pubblica della Asl di Teramo, che fornirà informazioni esatte sulla situazione.( a.d.f.)
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