Mille firme per il posto di polizia

10 Dicembre 2019

Petizione delle guardie ambientali, la raccolta non si ferma

ROSETO. Mille firme raccolte in due giorni per la petizione popolare, proposta dall’associazione guardie ambientali, per portare un posto di polizia a Roseto. È il risultato ottenuto grazie all’installazione, in piazza della Libertà a Roseto, di un gazebo, da parte delle guardie ambientali, un’iniziativa che si ripeterà anche nelle prossime settimane. «Le persone ci chiedono di insistere», dice Maurizio Ceré, vicepresidente delle guardie ambientali, «il problema della sicurezza in città è molto sentito. Ricordo che le nostre firme sono per un posto di polizia a Roseto, non per forza un commissariato ma anche un distaccamento, con locali disponibili del Comune da dare in uso gratuito alla polizia di Stato, e l’elevazione a tenenza della caserma dei carabinieri di Roseto».
Una volta conclusa la raccolta firme seguirà un incontro a Roma con il ministro dell’Interno, e le guardie ambientali annunciano, se necessario, manifestazioni in città. «La mancanza di un posto di polizia a Roseto è il risultato di una politica che tiene conto delle spartizioni di potere, e non della tutela dei cittadini», continua Cerè, «non ci fermeremo, andremo avanti e, se necessario, costituiremo un nuovo corpo, ma questa volta per collaborare con le forze dell’ordine per la tutela e l’ordine pubblico». Inoltre le guardie ambientali, come guardie giurate, zoofile, venatorie e ittiche, stanno predisponendo una collaborazione con altre associazioni di Roseto, in particolare le Guide del Borsacchio, per una gestione condivisa della riserva del Borsacchio, e da febbraio 2020 partirà, nel centro di educazione ambientale in via Piemonte, un convegno nazionale sull’ambiente , con docenti delle guardie ambientali ed esperti illustri di fama internazionale. (l.v.)
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