Mille persone per l’ultimo saluto a Dennis

La musica del rapper Eminem all’addio al 19enne morto nella macchina che è finita contro un albero. I ricordi degli amici
BELLANTE. Nel giorno dell’addio siamo tutti mamme e papà di Dennis. Perché la bara bianca toglie il fiato in questa piazza piena all’inverosimile dove i cuori si sfiorano e la musica del rapper Eminem disegna sogni nell’aria.
Quelli di Dennis D’Antonio che voleva fare lo chef, morto a 19 anni nella sua macchina finita contro un albero dopo una serata trascorsa in discoteca. In mille sono arrivati a Bellante e nel piccolo locale da tempo trasformato in parrocchia (la chiesa è inagibile dal terremoto del 2016) i ricordi diventano zattere a cui aggrapparsi. Quelli di don Attilio Strappelli che rammenta la sera recente in cui lo ha visto impegnato a preparare una cena per il vescovo di Ascoli, quelli del parroco don Julio Rosignoli che nell’omelia parla «di una tragedia incomprensibile che però ci fa capire come la vita, anche se breve, vada sempre vissuta al meglio». Si stringono mamma Angela che indossa il giaccone del suo Dennis, papà Daniele, il fratello 18enne Andrea che si è salvato nell’incidente e il più piccolino. Perché oggi tutto sembra assurdo e impossibile. Ci sono gli studenti dell’istituto Di Poppa dove Dennis aveva studiato, i colleghi del ristorante di Giulianova dove lavorava, gli amici del paese, quelli di Teramo, quelli del calcio, la fidanzata Sara e la musica del suo cantante preferito che lo saluta nell’ultimo viaggio.
Dennis, che avrebbe compiuto 20 anni il 3 dicembre, all’alba di domenica stava rientrando a casa con il fratello. I due tornavano dopo una serata trascorsa in una discoteca della zona. Erano da poco passate le 5 del mattino quando con l’auto hanno imboccato la provinciale che porta al paese. Ancora pochi metri e sarebbero arrivati a casa quando, questa la ricostruzione dei carabinieri, il 19enne, forse a causa del manto stradale reso viscido dalla pioggia e in quel punto molto sconnesso, ha perso il controllo della vettura. La macchina prima è finita contro un muretto re successivamente dall’altra parte della strada schiantandosi contro l’albero proprio dalla parte del lato guidatore e poi finendo in una piccola scarpata. A dare l’allarme è stato il fratello di 18 anni che è uscito dall’auto ed ha raggiunto la strada chiedendo aiuto ad alcuni automobilisti di passaggio. I soccorsi sono stati immediati e in poco tempo sul posto sono intervenute le ambulanze del 118, ma gli operatori non hanno potuto far altro che constatare la morte del 19enne deceduto sul colpo.
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