Minacce al sindaco, denunciato un tifoso

28 Novembre 2019

Dopo l’episodio avvenuto in municipio Costantini ribadisce: «Sul Daspo urbano io vado avanti»

GIULIANOVA. In meno di 24 ore è stato identificato e denunciato il tifoso giuliese accusato di aver aggredito verbalmente il sindaco Jwan Costantini sulla questione del Daspo urbano. I carabinieri della stazione di Giulianova hanno individuato in A.D.T., 31 anni, l’autore del gesto. L’uomo è stato denunciato per minaccia a pubblico ufficiale. Va precisato che quest’ultimo non è collegato alla vicenda dello striscione con le scritte contro il Daspo urbano e gli sfratti: striscione che, tra l’altro, è stato esposto nei mesi scorsi e non in occasione del recente episodio. I fatti per cui l’uomo è stato denunciato riguardano solo il violento alterco che c’è stato martedì pomeriggio in Comune. Costantini non ha formalizzato denunce. A tutto hanno provveduto d’ufficio i carabinieri che hanno rimesso alla Procura una comunicazione di notizia di reato per minacce e offese a pubblico ufficiale.
Il sindaco, per nulla intimorito, dichiara di non voler mollare nemmeno di un centimetro e che, sul provvedimento del Daspo urbano, andrà avanti come previsto dal cronoprogramma: «Quello che avevamo annunciato verrà portato a termine. Il regolamento sul Daspo urbano è già pronto e verrà reso esecutivo al massimo per i primi giorni del mese di gennaio, se non prima. Il provvedimento dovrà essere formalizzato con l’approvazione in giunta prima e in consiglio comunale dopo. Con l’introduzione della misura, che avrà effetto in particolare in via della Rocca e all’interno del centro storico, si pone limite, divieto al libero accesso e frequentazione a persone che abbiano ricevuto condanne per determinati reati». Sull’episodio che ha coinvolto il sindaco c’è stata una presa di posizione da parte del circolo giuliese di Fratelli d’Italia che in una nota sottolinea: «Esprimiamo la nostra piena solidarietà al sindaco Costantini per quanto accaduto. Si può dissentire dalle azioni o dai provvedimenti del primo cittadino o della giunta, ma vi sono metodi certamente più democratici di quelli adottati ieri per dichiarare di non essere d’accordo». La formazione politica sottolinea di essere stata più volte critica, ma rispettando sempre la funzione istituzionale del sindaco e sposando provvedimenti adottati per la sicurezza della città. «Bene fa Costantini a non lasciarsi intimorire», conclude Fratelli d’Italia.
Alfonso Aloisi
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