Minacce alla ex moglie Lo stalker va in carcere

27 Agosto 2019

ATRI. Va in carcere l’uomo accusato di aver tentato di sfondare più volte il portone di casa della ex moglie urlando e minacciando: così ha deciso il giudice Domenico Canosa al termine dell’udienza...

ATRI. Va in carcere l’uomo accusato di aver tentato di sfondare più volte il portone di casa della ex moglie urlando e minacciando: così ha deciso il giudice Domenico Canosa al termine dell’udienza che si è svolta ieri mattina e nel corso della quale la richiesta della custodia in carcere era stata fatta dal pm d’udienza Monica Speca.
L’allarme è scattato intorno all’una della notte tra sabato e domenica nel centro di Atri quando l’uomo si è presentato davanti all’abitazione dell’ex moglie, non lontano da casa sua, iniziando ad urlare e a minacciarla. Spaventata la donna, dopo aver cercato invano di farlo calmare, ha chiamato i carabinieri di Giulianova per chiedere aiuto. A quel punto è stata allertata una pattuglia dei carabinieri di Pineto, impegnata nel servizio notturno, con i militari che arrivati sul posto hanno convinto l’uomo a desistere e a tornare a casa. Ma a distanza di appena un’ora il 55enne si è presentato di nuovo sotto casa della ex, ricominciando a urlare e minacciarla e cercando di sfondare a calci il portone di ingresso con l’obiettivo di entrare nell’abitazione. A quel punto la donna ha nuovamente chiamato i carabinieri con la pattuglia, che nel frattempo era rimasta in zona, arrivata immediatamente sul posto. A quel punto per l’uomo è scattato l’arresto. Portato in casera dopo le formalità di rito è stato posto ai domiciliari su disposizione della Procura e ieri mattina è comparso davanti al gip per l’udienza di convalida. Da quanto si è appreso l’uomo, in precedenza, non aveva mai mostrato atteggiamenti violenti o persecutori nei confronti della ex moglie.
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