Minaccia ancora la madre e dà fuoco a un quadro

15 Marzo 2017

Il 35enne teramano vìola il divieto di avvicinarsi all’abitazione dei familiari e torna casa: scatta la seconda denuncia per maltrattamenti in meno di 24 ore

TERAMO. E’ tornato a casa nonostante il divieto di avvicinarsi alla madre e, molto probabilmente nel tentativo di spaventarla ancora, ha strappato un quadro dalla parete e lo ha bruciato. Sono state 24 ore da incubo per un’anziana donna teramana che qualche ora prima aveva chiamato la polizia per chiedere aiuto dopo che il figlio l’aveva minacciata, aggredita e tagliato una ciocca di capelli per intimorirla. In seguito a questo episodio per lui è scattato il provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e una denuncia per maltrattamenti.

Ma qualche ora dopo l’uomo, un 35enne teramano, è tornato a casa violando il provvedimento. Per questo è stato nuovamente denunciato. Resta la cronaca di un’altra giornata di paura per la donna e i familiari che vivono con lei e che hanno chiamato il 113. Quando la polizia è arrivata nell'abitazione ha trovato l'anziana donna molto spaventata, soprattutto perchè già in passato l'uomo l'avrebbe aggredita e per questo sarebbe stato già più volte denunciato per maltrattamenti. Il provvedimento di allontanamento dall’abitazione, disposto dalla polizia proprio nell'ambito delle recenti norme che arricchiscono il codice di nuove aggravanti a tutela delle vittime di maltrattamenti, è scattato domenica pomeriggio. Ma già lunedì l’uomo è tornato nell’abitazione e ancora una volta, secondo al ricostruzione fornita dagli investigatori, ha aggredito verbalmente la madre minacciandola ripetutamente e dicendole che avrebbe dovuto lasciare l’alloggio. Poi, mentre i familiari cercavano di calmarlo, ha preso un quadro dalla parete e lo ha incendiato buttandolo nel camino. Pochi attimi e nell’abitazione è tornata la polizia.(d.p.)

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