Minaccia col coltello la sorella e il cognato e li caccia di casa

12 Novembre 2021

Teramano 50enne a processo per atti persecutori ai familiari È accusato di averli aggrediti sulle scale dell’abitazione

TERAMO. È con un’altra brutta storia che la cronaca racconta un nuovo caso di violenza in famiglia.
Si tratta di un 50enne teramano accusato di perseguitare la sorella e il cognato, che fino a poco tempo fa abitavano nello stesso suo palazzo, a tal punto che i due sono stati costretti a trovare un’altra abitazione. In varie occasioni l’uomo li avrebbe minacciati e in un caso anche con un coltello.
I l pm Francesca Zani, titolare del fascicolo, ha chiesto il rinvio a giudizio e il gup Marco Procaccini ha disposto il processo che servirà ad accertare la verità. Almeno quella giudiziaria.
Secondo la ricostruzione degli investigatori i fatti si sarebbero verificati nel 2019 e in più occasioni l’uomo avrebbe usato anche il coltello per minacciare e spaventare i due. Aggressioni fisiche per le scale seguite a quelle verbali perché, secondo l’uomo, sarebbe stato disturbato dai rumori provenienti dall’appartamento dei familiari che si trova sopra al suo. Così scrive il sostituto procuratore nella richiesta di rinvio a giudizio: «Per paura evitavano ogni minimo rumore nell’abitazione espletando i proprio bisogni fisiologici in una bacinella per evitare il rumore dello scarico del bagno, trasferendosi in un’altra abitazione».
Fatti che sarebbero andati avanti per svariati mesi e in alcune occasioni alla donna sarebbe stato anche impedito di andare a trovare l’anziana madre che vive nello stesso stabile. Una situazione, fatta di minacce continue, che sarebbe andata avanti fino a quando la donna e il marito hanno deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine per chiedere aiuto e denunciare. Così sono iniziate le indagini e gli accertamenti che in poco tempo hanno portato alla denuncia dell’uomo per atti persecutori e per minaccia nei confronti dei due familiari.Un caso, che rappresenta l’ennesimo di un fenomeno sempre più in aumento: le violenze in famiglia. Accanto agli episodi di maltrattamenti, infatti, aumentano notevolmente anche quelli di atti persecutori che il più delle volte sfociano in misure di allontanamento da coloro che denunciano di essere perseguitati. Casi che, negli ultimi anni, occupano decine di fascicoli giudiziari.(d.p.)
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