Minaccia di sgozzare quattro figli Bloccato con lo spray urticante

24 Luglio 2018

Senegalese di 40 anni arrestato dopo aver aggredito con calci e pugni cinque carabinieri Era rientrato ubriaco in casa e la moglie aveva chiamato il 112, poi il panico al pronto soccorso

GIULIANOVA. Ha minacciato di sgozzare i quattro figli davanti ai carabinieri che cercavano di calmarlo e che per bloccarlo sono stati costretti ad usare lo spray al peperoncino.
Lui è un cittadino senegalese di 40 anni da tempo residente a Giulianova che all’alba di ieri ha seminato il panico prima nella sua abitazione e poi al pronto soccorso dell’ospedale dove ha picchiato cinque militari e danneggiato due auto di servizio. L’uomo, solo dopo una violenta colluttazione, è stato arrestato per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale oltre a lesioni personali.
Tutto è cominciato intorno alle 5 quando, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri della compagnia di Giulianova, il quarantenne è rincasato ubriaco nella sua abitazione di Giulianova. Qui, sempre secondo la versione dei militari, avrebbe avuto un violento alterco con la moglie che spaventata dalla sua possibile reazione ha chiamato il 112 per chiedere aiuto e l’intervento di una pattuglia.
L’arrivo dei militari avrebbe ulteriormente agitato l’uomo che alla vista delle pattuglie ha inveito contro tutti a tal punto che per essere trasferito in ospedale è stato sottoposto ad una sedazione fatta dagli operatori del 118 chiamati dagli stessi militari. Una volta arrivato al pronto soccorso dell’ospedale giuliese, quando i la prima dose di calmante ha perso efficacia, il 40enne ha ripreso ad inveire contro il personale medico e i carabinieri, chiedendo di tornare a casa per «sgozzare i figli». Frase che, sempre secondo la ricostruzione fatta dai militari, avrebbe più volte pronunciato tra gli insulti continui rivolti a tutti coloro che cercavano di calmarlo nei locali del pronto soccorso.
Ne è nata un’altra violenta colluttazione con i carabinieri che, invano, hanno cercato di fermarlo mentre urlava di voler tornare nella sua abitazione per uccidere i figli. Cinque militari della compagnia di Giulianova hanno rimediato calci e pugni ed è stato necessario utilizzare lo spray urticante per neutralizzare l'uomo che ha anche danneggiato due macchine dell’Arma sferrando pugni alla carrozzeria.
Per il quarantenne è scattato l’arresto con le pesanti accuse di lesioni personali, violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. E’ stato rinchiuso nella camera di sicurezza della caserma di Giulianova in attesa dell’udienza di convalida che si svolgerà questa mattina nelle aule del tribunale teramano.(d.p.)
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