Minaccia e maltratta i genitori, a processo

Quarantenne teramano accusato anche di aver impedito, con un bastone, ai familiari di uscire di casa
TERAMO. Per mesi hanno convissuto con il terrore. Perché i genitori fanno sempre tutto per i figli. Ma quando è arrivato il momento in cui la paura ha preso il sopravvento sulla resistenza, un papà e una mamma hanno denunciato il figlio per maltrattamenti. Maltrattamenti andati avanti in una drammatica escalation come quella volta in cui lui, armato di un bastone di ferro, ha impedito agli anziani genitori di uscire di casa. L’uomo, un quarantenne teramano, è finito a processo al termine di un’udienza preliminare che si è svolta davanti al gup Marco Procaccini. I fatti per cui l’uomo è finito a processo risalgono al 2020 e per questi è stato destinatario di un divieto di avvicinamento ai familiari. Non solo ai genitori ma anche al fratello che vive con loro.
Secondo l’accusa della Procura l’uomo in più occasioni avrebbe maltrattato fisicamente e psicologicamente i familiari «sottoponendoli», si legge nel capo d’imputazione, « a reiterati comportamenti violenti, prevaricatori e vessatori rendendo intollerabile il rapporto di convivenza familiare». Tra gli episodi elencati quello in cui l’uomo avrebbe più volte minacciato di morte i familiari . Minacce e maltrattamenti continui, dunque, con i genitori costretti a vivere nella paura di essere uccisi ma sperando sempre che qualcosa cambiasse. Ma così non è stato. Anche perché con il tempo gli episodi sono aumentati. In due occasioni, inoltre, l’uomo avrebbe rubato la macchina dall’abitazione dei familiari.(d.p.)
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