Minaccia ex moglie e figlia con le forbici e finisce in carcere

8 Novembre 2015

Bisenti, già condannato aveva il divieto di avvicinarle ma entra in casa e le aggredisce: fermato dai carabinieri

BISENTI. Aveva un divieto di avvicinamento alla ex moglie dopo una condanna per maltrattamenti a due anni, ma non ha esitato a rientrare a casa per minacciare la donna e la figlia di 17 anni brandendo delle forbici. E’ stato bloccato dai carabinieri arrivati dopo la richiesta d’aiuto delle due donne: un uomo di 54 anni originario dell’Europa dell’est è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti. Ieri mattina l’uomo è comparso davanti al giudice Franco Tetto che ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere in attesa del processo.

I fatti si sono verificati nella serata di venerdì a Bisenti. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri l’uomo si sarebbe presentato nell’abitazione della donna ignorando il divieto di avvicinamento imposto dal giudice dopo una precedente condanna a due anni sempre per maltrattamenti nei confronti della moglie. Una volta entrato in casa l’uomo avrebbe cominciato ad inveire contro la donna, aggredendola prima verbalmente e poi fisicamente. Tutto in un crescendo. E non solo.

Secondo i militari l’uomo avrebbe aggredito anche la figlia 17enne, intervenuta in difesa della mamma che cercava di sfuggire alla furia dell’ex marito. A chiedere aiuto sono state proprio le donne che con un telefono cellulare e, approfittando di un momento di distrazione dell’uomo, sono riuscite a chiamare i carabinieri già intervenuti nel passato.

E proprio in considerazione di questo passato i militari della stazione di Bisenti sono arrivati subito nell’abitazione, in tempo per bloccare l’uomo che aveva delle forbici in mano. Per lui è scattato l’arresto immediato per maltrattamenti in famiglia e dopo una notte trascorsa in caserma ieri mattina è comparso davanti al giudice Tetto per la convalida. Per l’uomo è stata disposta la custodia cautelare in carcere in attesa del processo che si svolgerà nei prossimi giorni. Quello avvenuto venerdì pomeriggio è l’ennesimo episodio di maltrattamenti in famiglia che si verifica negli ultimi mesi in provincia di Teramo.(d.p.)

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