Minaccia il suicidio sui social, fermata

L’annuncio di una 23enne teramana (poi ricoverata in psichiatria) intercettato da un’amica che chiama i carabinieri
TERAMO. Un video su Instagram per urlare l’intenzione di farla finita intercettato da un’amica che ha dato l’allarme e, molto probabilmente, le ha salvato la vita. Negli anni dei social la cronaca scandisce storie drammaticamente uguali: cambia solo l’epilogo. Come nell’ultima raccontata in una segnalazione finita in Procura (pm Francesca Zani): protagonista una 23enne teramana che nel pomeriggio di giovedì ha postato su Instagram un video in cui annunciava l’intenzione di suicidarsi mentre era sola in casa. Ci ha pensato un’amica a dare l’allarme, a chiamare i carabinieri arrivati immediatamente nell’abitazione a fermare qualsiasi intenzione. Perché quando sono entrati nell’alloggio la ragazza non aveva ancora messo in atto nessun gesto. La 23enne successivamente è stata portata in ospedale e ricoverata nel reparto di psichiatria.
Un caso destinato a far riesplodere le polemiche dopo che nel recente passato tantissimi genitori, soprattutto in Inghilterra dopo che nel 2017 una ragazzina di 16 anni si è tolta la vita, hanno protestato per alcuni contenuti del social e in particolare per immagini legate a gesti di autolesionismo.
L’episodio della giovane teramana avviene a poco più di un mese dalla tragedia di Roseto con un ragazzo che si è ucciso lanciandosi dal viadotto del Salinello, sull’A14, dopo aver postato sui social un video con la decisione di farla finita. Ventisei minuti registrati due giorni prima del gesto e postati un’ora prima del tragico volo con la scritta «non guardatelo, non commentatelo». Lui aveva 19 anni, si era appena diplomato geometra, aveva iniziato a lavorare e aveva una famiglia che lo adorava.
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