Minacciava la ex, respinta la richiesta di scarcerazione
TERAMO. Da più di due mesi è agli arresti domiciliari con la pesante accusa di stalking nei confronti della ex fidanzata che, sostiene la Procura, avrebbe perseguitato e minacciato. Nei giorni scorsi...
TERAMO. Da più di due mesi è agli arresti domiciliari con la pesante accusa di stalking nei confronti della ex fidanzata che, sostiene la Procura, avrebbe perseguitato e minacciato. Nei giorni scorsi il tribunale del Riesame ha respinto il ricorso presentato per un giovane teramano sostenendo che, si legge nel provvedimento firmato dal collegio presieduto da Alessandra Ilari, «la condotta tenuta è sintomatica dell’incapacità di accettare la fine della relazione; ha dimostrato di voler controllare la ragazza come si trattasse di una sua proprietà». E ancora: «Gli inseguimenti notturni, le reiterate minacce di morte, l’agghiacciante richiamo al fatto che non ha nulla da perdere ed al compimento di azioni che lo porteranno di fronte al giudice sono segnali estremamente allarmanti, che non possono essere sottovalutati e che impongono l’adozione di misura custodiale. Quella adottata è quella minima da applicarsi tenuto conto della irreversibilità delle conseguenze che potrebbero derivare dalla concretizzazione delle minacce di morte». L’uomo è assistito dall’avvocato Pietro Palozzo, la donna dall’avvocato Monica Passamonti.(d.p.)
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