Mini appalti per pulire i parchi e le aree verdi

ROSETO. Erba alta nei parchi e aiuole che avrebbero bisogno di manutenzione, sia a Roseto che nelle frazioni.E’ la situazione attuale del territorio rosetano in vista della prossima stagione estiva,...
ROSETO. Erba alta nei parchi e aiuole che avrebbero bisogno di manutenzione, sia a Roseto che nelle frazioni.
E’ la situazione attuale del territorio rosetano in vista della prossima stagione estiva, confermata anche dall’assessore alla manutenzione Nicola Petrini che, con soli 5 operai comunali a disposizione, non riesce a coprire un territorio di 54 chilometri quadrati, ed è costretto a ricorrere a ditte esterne per completare tutta la manutenzione in vista dell’estate, con un aggravio ulteriore sulle casse comunali.
«L’erba è molto alta e le risorse umane a disposizione sono poche purtroppo», dice Petrini, «io quasi mi vergogno andando in giro per la mia città, che vorrei vedere sempre pulita e curata, ma che in realtà ora non lo è. Mi impegno tantissimo e anche ai miei uomini non posso dire nulla, ma per coprire un così vasto territorio e garantire la giusta manutenzione, avrei bisogno di più personale». Alcuni parchi pubblici in realtà, per esempio il parco Savini, viene pulito regolarmente grazie anche alla collaborazione con i migranti del residence Felicioni, e anche nei grandi parchi la manutenzione regolare viene garantita. I problemi riguardano i piccoli parchi e le aiuole, a Roseto e nelle frazioni, per i quali il Comune ricorrerà a ditte esterne. «Gli uffici comunali stanno attivando tutte le procedure per delle mini-gare», precisa Petrini, «per la pulizia dei piccoli parchi, altrimenti non so come fare. Ci sono molte zone che hanno bisogno di manutenzione come, per esempio, il parco Patrizi o il parco Bixio, ma anche tanti altri parchi. Io con i miei uomini riesco a pulire le scuole, le piccole aiuole, stiamo passando del diserbante iniziando da Cologna Spiaggia, ma più di questo non riesco a fare senza l’aiuto di esterni».
In base alle necessità, quindi, Petrini sceglierà alcune ditte esterne. «Ora è necessario», spiega Petrini, «perché andiamo verso la stagione estiva ed è importante presentare la città nel miglior modo possibile a residenti e turisti». La situazione è critica anche sul lungomare sud, una zona spesso lasciata in abbandono negli anni ma che adesso, con la realizzazione della pista ciclabile che arriverà fino al porticciolo turistico, sarà molto più frequentata. «Assicuro che nelle prossime settimane con il mezzo grande a disposizione del Comune e con i miei operai», conclude, «pulirò quelle aree verdi non affidate sul lungomare sud, che ora versano in pessime condizioni. Vedere il lungomare curato è necessario, soprattutto in questo periodo».
Luca Venanzi
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