Minoranza, prove di intesa in vista delle elezioni

7 Gennaio 2017

Martinsicuro, oggi incontro fra il Pd, l’Udc e i gruppi civici all’opposizione ma non si esclude che questi ultimi scelgano l’alleanza con il centrodestra

MARTINSICURO. La politica truentina si mobilita in vista delle amministrative della prossima primavera. Amministrative che per la prima volta nella storia di Martinsicuro avverranno con il doppio turno, poiché la cittadina ha superato la soglia dei quindicimila abitanti, e quindi anche le strategie delle varie forze politiche si adeguano a questa nuova situazione. È opinione diffusa che, stante la frammentazione del quadro politico, molto difficilmente uno dei futuri candidati riuscirà ad imporsi al primo turno per cui quasi sicuramente si andrà al ballottaggio. Di conseguenza si comincia a pensare alla costituzione di eventuali coalizioni.

Per oggi è previsto un incontro dei gruppi civici e del Pd per verificare se ci sono le condizioni per portare avanti un discorso politico comune in vista delle elezioni della prossima primavera. Intorno ad un tavolo si dovrebbero sedere i rappresentanti locali del Pd, Massimo Vagnoni (Progetto Comune), Alduino Tommolini (MartinRosa), l'indipendente Marcello Monti e rappresentanti dell'Udc: in altri termini l'intera minoranza che in questi ultimi cinque anni è stata seduta in consiglio comunale. Da verificare se ci sono le condizioni per proseguire questa strada. I tre consiglieri di minoranza – Vagnoni, Tommolini e Monti – a fine anno hanno incontrato i rappresentanti del centro destra – Forza Italia, Ncd, Fratelli d'Italia e Noi con Salvini – per verificare se ci sono le basi per aprire un discorso per le amministrative. Nel corso dell'incontro i tre esponenti civici avevano fatto capire che l'intesa doveva passare per una coalizione senza simboli di partito. Una pregiudiziale che aveva fatto storcere il naso ai gruppi politici, che invece avevano avanzato l’ipotesi di un candidato sindaco appoggiato sia da liste civiche che da liste di partito con tanto di simbolo.

La prossima settimana il centro destra dovrebbe ritrovarsi e verificare se l'ostacolo dei simboli può eventualmente essere superato. L'incontro di oggi potrebbe essere un incontro intermedio per capire quale strada prendere per i tre gruppi civici rappresentati da Vagnoni, Tommolini e Monti. Presente oggi anche l'Udc con l’indiscrezione che il gruppo non intenderebbe rinunciare al proprio simbolo: la posizione sarebbe quella di presentare una lista con tanto di scudo crociato e verificare po

i quale coalizione appoggiare. Ancora niente di certo sul fronte dei 5 Stelle, ma quasi certamente se i pentastellati parteciperanno alle elezioni lo faranno con la propria lista senza cercare alleanze. Per quanto riguarda la compagine che esprime l’attuale amministrazione, Città Attiva, sembra che il gruppo civico intenda ripresentarsi con una propria lista, ma il gruppo rimane aperto al confronto con latre forze politiche. Quasi sicuramente il candidato sindaco sarà ancora il primo cittadino uscente Paolo Camaioni. In ogni caso a pochi mesi dal ritorno alle urne non c’è ancora niente di definito.

Sandro Di Stanislao

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