Minori a rischio, progetto finanziato
L’associazione Itaca vince un bando da 682mila euro, coinvolti 750 ragazzi
TERAMO. Nuovi finanziamenti assegnati a un altro progetto del Teramano nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile per cui dal 2016 la Fondazione Tercas ha impegnato un milione e mezzo di euro. 682mila euro, infatti, sono stati assegnati al progetto Gins promosso dall’associazione Itaca di Cellino Attanasio in partnership con la Provincia, i Comuni di Teramo, Montorio, Notaresco, Martinsicuro e svariati istituti scolastici.
Il progetto è stato inserito tra gli 83 approvati dal consiglio d’amministrazione dell’impresa sociale “Con i bambini” per il finanziamento relativo al bando “Un passo avanti” e riguarda una nuova linea di intervento pensata per il sostegno di progetti dal contenuto particolarmente innovativo che siano rivolti al contrasto della povertà educativa minorile. «Il progetto», si legge in una nota della Fondazione Tercas, «vuole coinvolgere almeno 750 ragazzi nella fascia di età compresa tra i 14 e i 17 anni nei territori di 29 comuni».
E si precisa nella nota: «Va ricordato che il fondo per il contrasto della povertà educativa minorile è uno dei più importanti progetti collettivi delle fondazioni di origine bancaria italiana cui la Fondazione Tercas ha aderito nel 2016 quando fu istituito su proposta dell’Acri con il governo italiano che lo inserì nell’allora legge di stabilità e in accordo con il Forum nazionale del terzo settore».
Il progetto Gins prevede l’apertura delle scuole in orari extrascolastici per offrire attività finalizzate all’accrescimento personale, integrazione e potenziamento dei servizi di sostegno psico-sociale per genitori e minori. Così commenta la presidente della Fondazione Enrica Salvatore: « Mi piace constatare che la partecipazione ai bandi dell’Impresa Sociale “Con i bambini” si è rivelata un’importante occasione di confronto con altre realtà territoriali e di crescita dal punto di vista della capacità progettuale. Rivolgo quindi un plauso particolare alle organizzazioni del territorio il cui lavoro è stato premiato con l’auspicio che tali esperienze potranno essere condivise e rappresentare nel prossimo futuro un’ulteriore risorsa per la crescita del territorio».
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