Minori entrate, il bilancio è da cambiare

L’assessore Verdecchia dovrà compensare i mancati incassi tributari dovuti alla crisi Covid: «Inevitabile ridurre le uscite»
GIULIANOVA. I minori introiti che, come è facile prevedere, si registreranno nel corso del 2020 avranno un sensibile peso all’interno del bilancio dell’anno corrente. La prima ad essere consapevole di tale scenario è Katia Verdecchia, assessore comunale al bilancio, che sta già pensando alle varie contromosse per parare i colpi derivanti dai minori gettiti. La stessa responsabile delle finanze municipali però, nonostante la situazione che è identica in tutti gli enti locali per i motivi riconducibili all’emergenza sanitaria, trova uno spunto di positività: «Siamo stati fortunati e previdenti ad approvare il bilancio di previsione prima del 31 dicembre 2019. Questo ci ha consentito di operare tranquillamente sulla scorta di un documento reale, e non in dodicesimi come avremmo dovuto agire ora in assenza di quell’approvazione».
Si capisce dalle parole dell’assessore che i notevoli sforzi compiuti dalla fine dell’estate e per l’intero autunno sono comunque risultati utili alla causa. Ora naturalmente è in arrivo il secondo ulteriore impegno che sarà rivolto alla quadratura sulla scorta dei mancati incassi. Dice Verdecchia: «Probabilmente la cifra maggiore che verrà meno è quella relativa all’imposta di soggiorno che era stata iscritta, sulla scorta degli anni passati, per circa 350mila euro. Una somma destinata agli eventi estivi e alle manutenzioni. È chiaro che, necessariamente, si dovranno trovare nuovi equilibri agendo sulle uscite. Non esistono altre soluzioni». Altra voce dolente è la Tari, in particolare quella giornaliera che avrà una flessione significativa per il commercio ambulante. La prima rata verrà pagata solo dalle poche attività aperte come supermercati e farmacie. Stesso discorso vale per la Cosap (occupazione di suolo pubblico), che sarà di gran lunga inferiore come entrata a causa della chiusura da tempo di tutti i mercati rionali. Altro problema da risolvere per l’assessore Verdecchia è il trasporto scolastico: «In questo caso ci sono due opzioni. Riportare il credito al prossimo anno per chi non ne ha usufruito oppure rimborsare le somme per le quali non è stato espletato il servizio. Ogni decisione verrà assunta entro il 31 luglio in sede di assestamento di bilancio».
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