Minori ucraini, 33 avvocati fanno da tutori

Hanno accettato gratuitamente l’incarico, i ringraziamenti di tribunale e Consiglio dell’Ordine
TERAMO. Quando, nel pieno dell’emergenza dei profughi ucraini, dal tribunale dei minori è arrivata la richiesta nessuno si è tirato indietro. Oggi sono 33 gli avvocati teramani che, gratuitamente, hanno assunto l’incarico di tutori dei 103 minori ucraini non accompagnati arrivati sul territorio provinciale, ospitati in varie strutture sotto l’egida della Protezione civile.
Si occupano di tutto: dal riconoscimento dello stato di rifugiati al ricongiungimento familiare, dalla scelta del medico alla iscrizione a scuola. Ogni avvocato è tutore di più minori. In una lettera fatta pervenire al Consiglio dell’Ordine degli avvocati il presidente del tribunale dei minori Cecilia Angrisano ha voluto ringraziarli : «L’impegno umano, oltre che professionale profuso da tutti i professionisti nominati in stretta collaborazione con questa autorità giudiziaria ha consentito di ovviare anche a carenze logistiche e alla difficoltà economiche ed organizzative, assicurando ai minori coinvolti la realizzazione dei loro diritti e interessi». E un plauso arriva anche dal presidente del Consiglio dell’Ordine Antonio Lessiani che dice: «Come presidente dell’Ordine sono orgoglioso che ci sia stato un numero così elevato di colleghi che hanno manifestato un alto senso civico e hanno dato la disponibilità a svolgere la funzione di tutore volontario dei minori e che hanno dato un fondamentale contributo durante questa crisi umanitaria legata alla guerra in Ucraina. Ancora una volta l’avvocatura teramana si dimostra all’altezza dei compiti che la società civile di volta in volta richiede, anche al di là degli specifici compiti professionali».(d.p.)

