Minosse: «Alle amministrative si giocherà un’altra partita»

8 Marzo 2018

TERAMO. Alle comunali sarà tutt’altra partita. Ne è convinto il segretario provinciale del Pd Gabriele Minosse che, archiviata la sonora sconfitta dei Dem nelle politiche, medita vendetta in vista...

TERAMO. Alle comunali sarà tutt’altra partita. Ne è convinto il segretario provinciale del Pd Gabriele Minosse che, archiviata la sonora sconfitta dei Dem nelle politiche, medita vendetta in vista dell’ormai prossimo appuntamento con le amministrative. A giugno si voterà a Teramo e in altri quattro comuni e il massimo dirigente dei Democratici in provincia non si dà per vinto in partenza. «Nel momento in cui saranno in campo candidati credibili e proposte coerenti»,evidenzia, «i cittadini voteranno quelli e non solo il simbolo sulla scheda». Un segnale è già arrivato domenica stessa dalle elezioni regionale nel Lazio e in alcuni collegi come Torino dove il Pd ha invertito la tendenza negativa nazionale. «La gente sa scegliere», spiega, «e sa di cosa parliamo». A Teramo, però, l’unico parlamentare eletto è il grillino Fabio Berardini e questo potrebbe incidere anche sul voto per il Comune. «Non credo a un effetto del genere», taglia corto Minosse, «e poi bisogna vedere come il Movimento 5 stelle gestirà la vittoria nelle politiche». I prossimi tre mesi saranno decisivi: sembrano pochi per ribaltare un risultato schiacciante come quello di domenica, ma potrebbero essere tanti per chi si ritrova con l’onere del governo. «Vediamo quali promesse elettorali manterranno i Cinquestelle», scandisce il segretario del Pd che chiama in causa l’impegno assunto dai nuovi deputati teramani eletti dal movimento per la riduzione e il rinvio delle tasse rimaste in sospeso dopo i terremoti a cavallo tra il 2016 e il 2017. «Ci ricordiamo di questa proposta», fa sapere Minosse, «e voglio vedere cosa avranno realizzeranno nei prossimi tre mesi». A quel punto sarebbe impossibile «incolpare gli altri» per il mancato raggiungimento dei risultati annunciati. Dalle urne delle comunali, dunque, potrebbe uscire un risultato opposto a quello delle ultime politiche. (g.d.m.)