Minosse, veto su Tiberii E salta il patto bipartisan

3 Maggio 2017

TERAMO. Il segretario provinciale del Pd Gabriele Minosse stoppa all’ultimo momento la nomina di Pasquale Tiberii, consigliere comunale dell’Ncd di Teramo, nel consiglio direttivo del Bim, e scoppia...

TERAMO. Il segretario provinciale del Pd Gabriele Minosse stoppa all’ultimo momento la nomina di Pasquale Tiberii, consigliere comunale dell’Ncd di Teramo, nel consiglio direttivo del Bim, e scoppia un altro caso politico. Nella seduta di ieri pomeriggio è stato approvato all’unanimità dall’assemblea consortile il bilancio di previsione 2017-2019 del Bacino imbrifero montano. Subito dopo il presidente Moreno Fieni ha ufficializzato all’assemblea la nomina di tre componenti del nuovo consiglio direttivo (l’organo esecutivo del Consorzio), che vede la riconferma di Giovanni di Michele, delegato di Bellante, di Valeria Gaspari di Torricella Sicura e di Giuliano Zilli di Crognaleto. Congelate le nomine degli altri due componenti, quelli che toccavano al centrodestra in base a un accordo tra i leader politici dei due schieramenti.
Uno dei due doveva essere Pasquale Tiberii, fedelissimo del sindaco Brucchi. Minosse ha posto il veto su di lui - c’è chi dice per vecchie ruggini personali, Minosse sostiene per ragioni puramente politiche - e l’accordo di cui sopra rischia di saltare. Domani il presidente del Bim Fieni dovrebbe completare le nomine del direttivo e si vedrà se Tiberii passerà, come ancora auspicano Brucchi e il leader dell’Ncd Paolo Tancredi, o al suo posto verrà scelto un uomo dell’area di Paolo Gatti: il che aggraverebbe le fibrillazioni interne al centrodestra cittadino.(d.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA