Mistichelli riabbraccia D’Alberto: patto con la civica “Teramo vive”

L’ex assessore, primo degli eletti con il Pd nel 2018, sarà in corsa con la sua “Rigenerazione Teramo” Posti in lista condivisi con il gruppo dell’ex collega di giunta Di Bonaventura: proposta politica comune
TERAMO. Che l'associazione culturale fondata da Simone Mistichelli avesse velleità politiche era chiaro sin da subito. Da quando, lo scorso febbraio, l’ex assessore della prima giunta D’Alberto la presentò ufficialmente inaugurandone la sede in via Savini. Il giovane progetto “Rigenerazione Teramo” ora si fa parte attiva della campagna elettorale approdando nella lista dell'assessore Valdo Di Bonaventura, “Teramo Vive”, a sostegno del sindaco uscente.
La candidatura di Mistichelli era già nell’aria e ieri il diretto interessato, presidente dell'associazione, l’ha formalizzata. «Il senso stesso dell’esistenza di un’associazione culturale, è il confronto. È dal dialogo, che nasce un progetto e sono sempre quel confronto e quel dialogo le fondamenta di quella che sarà, poi, la costruzione di quel progetto. Il nostro progetto, quello di “Rigenerazione Teramo”, ha voluto fare di più e meglio: al confronto e al dialogo ha voluto unire una visione, quella di una città migliore. Una visione che pretende impegno, partecipazione e condivisione, in una sinergica miscela che ci ha visti adottare una decisione, che sarà proprio la declinazione immediata di tutta la nostra fase progettuale», scrive Mistichelli, «nel desiderio di offrire alla nostra città un contributo di idee e di visione, abbiamo deciso di presentare nostri candidati nelle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Teramo. Abbiamo deciso di farlo appoggiando il sindaco uscente, Gianguido D’Alberto, perché crediamo che il suo sia il progetto adatto ad intercettare la nostra visione e costruire una città diversa, e migliore. Abbiamo deciso, anche, di farlo non da soli», conclude, «ma fondendo la nostra spinta propulsiva a quella già espressa, con innegabili risultati, dalla lista Teramo Vive, con la quale abbiamo avviato, seguendo quella che indicavamo come ricetta del nostro agire, sia un dialogo sia un confronto, all’esito dei quali i soci di “Rigenerazione Teramo” hanno espresso la volontà di costruire una proposta politica comune. Condivisa, costruttiva, concreta». Mistichelli nel 2018 si era candidato col Pd ed era stato il più votato della lista: 322 voti per lui. Un primato che lo accomuna a Di Bonaventura: anche lui fu il più votato della sua “Teramo Vive” con 361 preferenze. Ora correranno insieme, sotto il simbolo della lista dell’assessore uscente, con nomi nuovi e riconferme. Nell’elenco della squadra di candidati, che verrà presentata ufficialmente in settimana, ci sono infatti i consiglieri comunali uscenti Piergiorgio Passerini e Paolo Di Sabatino e tra le novità si segnala Michele Raiola, presidente dell'associazione Teramo città solidale giovani.
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