Mobili pagati e mai consegnati: raggirati in 4, scatta una denuncia

23 Maggio 2022

Un cinquantenne teramano è accusato di truffa e ricettazione dopo la denuncia degli acquirenti Alcuni dei pezzi che aveva messo in vendita, soprattutto divani e poltrone, sono risultati rubati 

TERAMO. Mobili spacciati per nuovi, ma in alcuni casi risultati rubati, e messi in vendita su internet naturalmente a prezzi notevolmente più bassi di quelli dei negozi. Così bassi da far cadere nella trappola quattro acquirenti di ogni parte d’Italia che hanno creduto di aver fatto l’affare del momento. È un fascicolo giudiziario della Procura con un 50enne teramano indagato per truffa e ricettazione a scandire l’ultimo raggiro nella rete. Frodi, quelle online, che nei tempi della pandemia sono triplicate. Perché, è più che evidente, si è notevolmente allargata la platea delle potenziali vittime nei giorni in cui internet è stato l’unico mezzo per esserci sempre e comunque nei tempi dei lockdown. E i criminali della rete hanno aggiornato il modus operandi prendendo spunto dall’attualità. Ma dietro a tanti vantaggi si nascondono innumerevoli insidie; circostanza, questa, testimoniata dalle sempre più frequenti notizie di truffe online. Perché oggi più che mai il web rappresenta il terreno più fertile per i tanti che, spesso sfruttando l’ingenuità e l’impreparazione degli utenti, sottraggono denaro. Come è successo in questo caso. In vendita sono stati messi mobili, alcuni dei quali risultati rubati, che una volta pagati non sono mai arrivati a casa degli acquirenti. E questo ha fatto scattare la denuncia di alcuni truffati e i successivi accertamenti che hanno portato poi alla scoperta di tutto. Alla denuncia di acquirenti truffati, infatti, si è aggiunta la segnalazione di un imprenditore romano titolare di alcuni negozi. È stato lui a notare che alcuni pezzi di mobili, in particolare divani, comparsi sulla rete e segnalati da alcuni amici erano molto simili, anzi uguali, a quelli che qualche tempo prima erano stati rubati nei suoi negozi. È bastato poco per sostituire i sospetti con le certezze e così l’uomo ha fatto una denuncia. Sono scattate altre indagini che come spesso succede in questi casi sono sempre complesse. Il risultato è un fascicolo con una indagato per truffa e ricettazione. (d.p.)
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