Mobilitazione contro il taglio di 77 alberi

10 Marzo 2023

Il gruppo di Arboretti e i Dem domani incontreranno i residenti: «Chiediamo alla giunta di ripensarci»

GIULIANOVA. Mobilitazione contro l’abbattimento di 77 alberi in via Cerulli, via Ruetta Scarafoni e nel parcheggio antistante al liceo scientifico da parte del gruppo Il Cittadino Governante e del Partito Democratico locale. Entrambi chiedono all’amministrazione comunale di bloccare l’abbattimento degli alberi e un’altra soluzione per preservare il patrimonio arboreo nelle vie interessate.
Per domani alle ore 17 il gruppo consiliare del Cittadino Governante con il consigliere Franco Arboretti ha indetto un’assemblea pubblica sul tema nella sala polifunzionale in via dei Pioppi, nel quartiere Annunziata. «Riteniamo importante che di questo problema si parli in un’assemblea pubblica», si legge nella nota del Cittadino Governante, «poiché i cittadini hanno diritto di conoscere cosa sta accadendo e di esprimere le proprie opinioni. La città è la casa di tutti e tutti abbiamo il diritto-dovere di tutelarne i beni comuni. Ci sono sistemi alternativi, attuati in molte città dell’Europa centro-settentrionale e in molti comuni dell’Italia del nord, che coniugano la tutela degli alberi con la funzionalità stradale e pedonale». Anche il Partito Democratico è in linea con il Cittadino Governante su questo tema. «Nell’affrontare i ben noti problemi di viabilità che interessano via Cerulli e via Ruetta Scarafoni, l’amministrazione comunale ha, ancora una volta, deciso di adottare soluzioni drastiche sugli alberi», dice la nota del Pd giuliese, «così come già accaduto per viale Vittorio Veneto, le disposizioni mirano solo ad abbattere, piuttosto che a conservare, il verde esistente. Tutto ciò, malgrado lo stesso agronomo incaricato delle perizie tecniche abbia esposto la possibilità di porre in essere interventi atti a preservare le alberature e a scongiurare i tagli radicali. Chiediamo all’assessore competente di bloccare il cantiere e di prevedere altre soluzioni, e auspichiamo un’attiva partecipazione da parte degli studenti dei limitrofi istituti superiori». Il Cittadino Governante poi ha inviato una lettera al sindaco Jwan Costantini e all’assessore Paolo Giorgini in cui chiede di revocare il taglio. «Vi invitiamo a revocare le disposizioni date», si legge nella lettera, «se non doveste farlo, c’è il rischio di denuncia per aver eliminato polmoni verdi violando i diritti umani della comunità giuliese sul piano sanitario e per l’aumento di Co2 in sede locale, come è accaduto di recente in Olanda»
Luca Venanzi
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