Mobilitazione contro l’antenna 5G

16 Maggio 2024

Protesta a Putignano, i residenti incontrano gli assessori per chiedere lo stop

TERAMO. I cittadini di Putignano sono preoccupati per l'installazione di una antenna 5G a ridosso delle abitazioni della frazione. I lavori per la collocazione della nuova struttura sono appena iniziati su un terreno privato collocato fra case e strada, ma i residenti lamentano l'assenza di ogni comunicazione e la scelta del sito. Martedì sera, per avere informazioni utili sul progetto, il comitato di quartiere “Il Castellaro” ha incontrato gli assessori Valdo Di Bonaventura, che ha la delega alla materia, Domenico Sbraccia e Pina Ciammariconi. Quest'ultima, tra l'altro, residente proprio a Putignano. Gli amministratori hanno ascoltato i timori e le perplessità dei residenti che hanno espresso tutta la loro contrarietà all'installazione dell'antenna che avrà dimensioni notevoli, circa 22 metri. Le preoccupazioni sono innanzitutto legate a possibili rischi per la salute pubblica e per l'impatto ambientale e paesaggistico. La società di telefonia che sta portando avanti i lavori ha stipulato un contratto di affitto del terreno con un privato e dopo aver espletato le pratiche burocratiche e amministrative, pochi giorni fa ha iniziato le attività di scavo. Attività che hanno colto di sorpresa i residenti che non sapevano nulla del progetto. Da qui l'invito del comitato di quartiere agli amministratori a discutere insieme della situazione. L'assessore Di Bonaventura ha spiegato che le autorizzazioni per impianti di questo genere non vengono rilasciate dal Comune ma seguono normative nazionali ed europee. In ogni caso gli amministratori si sono impegnati a raccogliere informazioni presso gli uffici comunali per approfondire il progetto e ad avere un nuovo incontro coi residenti di Putignano. Residenti che sperano possano essere bloccata l'installazione dell'antenna in quel punto così vicino alle case. (v.m.)