Mobilità, disabili e anziani ancora indietro

I dati dell’Aci : «Noi abbiamo attivato servizi a domicilio, ma servono soluzioni per i trasporti»
TERAMO. Accessibilità e inclusione, in termini di mobilità personale, dovrebbero essere la normalità. Ma per anziani e disabili non è sempre così. A confermarlo sono i dati dell'Aci Teramo che in occasione della Giornata della disabilità snocciola le cifre sull’ immatricolazioni di auto di disabili, passate da 461 nel 2018 a 395 nel 2019, fino a scendere a 218 nel 2020 (dato aggiornato al 13 novembre 2020).
«L’accessibilità e l’inclusione nella mobilità sicura sono un diritto che dobbiamo promuovere e garantire», sottolinea Carmine Cellinese, presidente dell’Automobile Club di Teramo. «Negli ultimi anni abbiamo realizzato varie iniziative importanti, ma rimane ancora molto da fare». Come evidenziato dal direttore dell'Aci Gabriele Irelli, spesso si ritiene che la riduzione della mobilità personale sia un fenomeno che coinvolge solo una piccola percentuale di persone.
Ma in realtà le persone anziane, che fisiologicamente hanno ridotte capacità di movimento, sono sempre più numerose. A Teramo, secondo i dati Istat, nel 2015, gli over 65 erano 68.338, pari al 22% della popolazione residente; nel 2020 sono 71.963, pari al 23,4%. Agli anziani si aggiungono i disabili e in generale tutte quelle persone che, a causa d’incidente o malattia, vedono la loro capacità di muoversi più o meno compromessa, anche solo per brevi periodi. «Automobile Club d’Italia e Automobile Club di Teramo», ricorda Irelli in una nota, «sostengono e promuovono i diritti alla mobilità delle persone con disabilità, sia attraverso campagne di sensibilizzazione al rispetto delle regole volte a garantire tali diritti, sia fornendo servizi istituzionali in modalità mirate a superare ogni impedimento».
Tra questi ci sono ad esempio i servizi a domicilio riservati ai cittadini impossibilitati a recarsi agli sportelli degli uffici provinciali Aci, che possono richiedere l’espletamento di pratiche automobilistiche direttamente nella propria residenza o la struttura che li accoglie, senza alcuna spesa aggiuntiva. L’Aci, inoltre, partecipa e collabora con la Fia (Federazione internazionale dell’automobile) alle iniziative promosse dalla Commissione per la disabilità e l'accessibilità – istituita tre anni fa e presieduta dalla pilota tetraplegica Nathalie McGloin – per promuovere soluzioni di trasporto accessibili e inclusive per tutti. «Ogni giorno e non solo in una giornata così importante», conclude Cellinese, «L’Aci di Teramo ricorda come ognuno di noi può fare la differenza facendo in modo che, anche nella mobilità, nessuno venga mai lasciato fuori né indietro». (a.m.)

